di Mattia Farinacci

All’Adriatico è psicodramma Ternana, che gioca la miglior partita della stagione ma non basta e viene sconfitta subendo il finale più crudele ai calci di rigore. Le Fere di Liverani disputano un match eroico e annichiliscono i padroni di casa davanti a 20 mila spettatori, ma la squadra di Baldini riesce in qualche modo a limitare i danni al solo gol di De Boer e la porta ai calci di rigore nonostante l’inferiorità numerica. Calci di rigore che sono letali per le Fere, che ne sbagliano 3 su 4 con Ferrante, Casasola e Donnarumma e condannano le Fere a rimanere nell’inferno della C. Encomiabile comunque la partita, l’impegno e l’atteggiamento delle Fere di Liverani, a Nonostante il clima infuocato creato dai padroni di casa, le Fere giocano un primo tempo di personalità e sicurezza, dominando sul piano delle occasioni e limitando a 0 la pericolosità dei biancazzurri. Cianci spreca ma poi è Plizzari a salire in cattedra con dei veri e propri miracoli su Curcio, Martella e Capuano. Anche il secondo tempo è a senso unico: le Fere dominano il Delfino che non è mai pericolosa e anzi subisce la spinta decisa delle Fere, che viene premiata al 76’ quando il rientrante De Boer va a botta sicura davanti fuori area e la spedisce all’angolino destro, facendo esplodere gli oltre 500 tifosi arrivati da Terni. Le Fere continuano a spingere per ribaltarla e rischiano di farcela con Damiani che sfiora il palo dal limite. Ma la sfida finisce così, con la quarta promossa in B che si deciderà all’overtime. Anche il primo tempo supplementare è un monologo rossoverde, con Plizzari che deve mettere il guantone sul cross di Ferrante e soprattutto sul tiro a giro di Damiani. Il fuorigioco di Donnarumma rende inutile il gol dello stesso numero ‘99’ e la sfida dunque, se non fosse già abbastanza al cardiopalma, si decide ai rigori. Alla lotteria dei rigori, il finale più crudele per le Fere che hanno dato tutto: Ferrante, Casasola e Donnarumma sbagliano il proprio penalty e condannano le Fere a rimanere in C, mentre il Pescara di Baldini viene promosso in Serie B.

Primo tempo Per la partita più importante della stagione, quella decisiva per il ritorno in cadetteria o la permanenza nell’inferno della Serie C, mister Liverani si affida al solito 3-4-1-2 ma deve fare i conti con un’emergenza totale a centrocampo, dove si presta Donati per il ruolo di interno. In difesa la sorpresa Maestrelli al posto di Fazzi, subentrato dopo l’espulsione di Vallocchia nella gara del Liberati. Le Fere cercano subito di marchiare a fuoco la partita e dopo neanche un minuto Cicerelli crea la prima occasione con un tiro da lontano che termina fuori dopo una deviazione. Al 13’ ancora Ternana con il cross pericolosissimo di Curcio che però non trova una zampata amica, sulla respinta Aloi va da fuori area e trova la respinta con i pugni di Plizzari che si oppone come può. Al 21’ Donati va di testa su proposta di Tito ma Plizzari blocca bene. Al 30’ Cianci lanciato a rete cestina la grande occasione dell’1-0 allargandosi troppo e calciando in ritardo. La Ternana ha quindi tre occasioni da gol clamorose in successione ma in tutte trova i miracoli di Plizzari: prima sul tiro di Curcio in controtempo, poi sulla deviazione di Martella e infine sulla zuccata di Capuano. Finisce così sullo 0-0 una prima frazione dominata in lungo e in largo dalle Fere sul piano delle occasioni, con il solo Plizzari a evitare il peggio per la squadra di Baldini, che si fa vedere in avanti ma senza creare alcuna occasione pericolosa.

Secondo tempo I rossoverdi ripartono come avevano terminato e sfiorano il gol con Ferrante che va via a Lonardi e mette in mezzo per Curcio, che viene anticipato sul più bello. I padroni di casa rispondono con un cross dalla sinistra contro smorzato da Bentivegna, Capuano anticipa tutti e allontana i pericoli. Poco dopo Dagasso compie un brutto intervento, simile a quello di Vallocchia nella partita d’andata, e l’arbitro adotta lo stesso provvedimento: il rosso. Al 76’ lancio in profondità per Casasola che si ferma e mette in mezzo per Ferrante, i ‘9’ scarica per De Boer – al rientro dopo la partita di Gorgonzola – che di prima intenzione la infila all’angolino trafiggendo Plizzari che questa volta non può opporsi. All’84’ la Ternana ha la clamorosa chance per ribaltarla: Casasola va in dribbling e scarica per Damiani che arriva a rimorchio e calcia andando a millimetri dal palo. Al 90’ ancora una grande chance per le Fere: Cicerelli imbuca per Casasola, palla in mezzo per Donnarumma che di testa da buona posizione non riesce a inquadrare lo specchio. È l’ultima occasione dei tempi regolamentari, con l’ultima promossa in Serie B che si deciderà all’overtime o ai rigori.

Tempi supplementari Al 12’ Ferrante di va a prendere palla e mette in mezzo un cross insidioso, Plizzari ci deve mettere ancora il guantone. Al 18’ è ancora Plizzari a salvare tutto con un altro autentico miracolo su Damiani, che riceve palla da Cicerelli e dribbla un avversario, va a giro sul secondo palo e trova il guantone dell’estremo difensore avversario. Al 34’ la Ternana segnerebbe anche il gol della promozione, ma Donnarumma viene pizzicato in posizione di fuorigioco.

Calci di rigore Tonin: segnato; Ferrante: parato; Moruzzi: segnato; Millico: segnato; Kraja: parato; parato; De Marco: segnato; Donnarumma: parato. La Ternana sbaglia tre calci di rigore su 4 e resta in Serie C, il Pescara di Baldini è promosso in Serie B.

TABELLINO

PESCARA-TERNANA 4-2 d.c.r. (0-0 p.t.)

PESCARA (4-3-3) Plizzari; Pierozzi, Letizia, Lancini (29’ pt Pellacani), Moruzzi; Meazzi (5’ ts De Marco), Kraja, Dagasso; Cangiano (12’ st Tonin), Ferraris (1’ ts Arena), Bentivegna (22’ st Valzania). A disp.: Saio, Profeta, Alberti, Brosco, Valzania, Tonin, Crialese, Pellacani (1’ st Lonati), Staver, Lonardi, De Marco, Saccomanni, Arena, Berardi. All.: Baldini

TERNANA (3-4-1-2) Vannucchi; Martella, Capuano, Maestrelli (12′ st Damiani); Casasola, Aloi (12’ st De Boer), Donati, Tito (27’ st Donnarumma); Curcio (12’ st Ciammaglichella); Cianci (1’ st Ferrante), Cicerelli. A disp.: Vitali, Fazzi, Corradini, Millico, De Boer, Ferrante, Valenti, Montenegro, Damiani, Bellavigna, Romeo, Ciammaglichella (3’ ts Millico), Donnarumma. All.: Liverani

ARBITRO Andrea Calzavara di Varese (Zezza, El Filali; IV: Allegretta; VAR: La Penna; AVAR: Marotta)

AMMONITI Lancini, Dagasso (espulso), Valzania, Pierozzi, Tonin (P); Cianci, Ciammaglichella, Donati (T)


MARCATORI 31’ st De Boer

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