lunedì 21 ottobre - Aggiornato alle 01:02

Ternana, doppietta di Marilungo e primi tre punti: Rieti superato 3-1

Buona prova dei rossoverdi all’esordio: in gol anche Russo, accorcia l’ex Gondo. E Gallo si gode Mammarella

di Massimo Colonna

Buona prova della Ternana che vince 3-1 a Rieti e riparte dalle sue certezze: ossia Marilungo, autore di una doppietta, e Mammarella, che ha messo la firma su un’ottima prestazione, come Gallo e i tifosi delle Fere si aspettavano visto lo spessore del giocatore. Partita sempre sotto controllo da parte di Defendi e compagni che così bissano il 3-1 ottenuto sullo stesso campo una settimana fa in Coppa Italia e portano a casa i primi tre punti della stagione.

Primo tempo Gallo conferma il 4-3-1-2 annunciato nella pre-stagione e, tra infortuni e arrivi last minute dal mercato, sceglie Iannarilli tra i pali, in difesa Nesta e Mammarella esterni, Sini e Russo marcatori: a centrocampo Proietti, Defendi e Salzano, Furlan dietro le due punte Ferrante e Marilungo. Il Rieti risponde con modulo speculare, con Gondo e Marcheggiani in attacco. La partenza è tutta delle Fere che dopo dieci minuti sono subito in gol: azione da destra cross dall’altra parte, contro cross di Mammarella e sulla palla sporca si fionda Marilungo, che la butta dentro. Il Rieti non riesce a reagire e i rossoverdi ne approfittano: poco dopo calcio di punizione dalla trequarti, ancora di Mammarella, palla sporca che capita sui piedi di Russo il quale si inventa una mezza rovesciata da posizione impossibile e centra l’angolino alto, tra l’incredulità del portiere Pegorin. Doppio vantaggio per la Ternana dunque e gara che sembra già in ghiaccio.

Segna Gondo I padroni di casa ci provano ma la Ternana tiene in difesa: unico svarione quello di Sini, che si lascia sfuggire Gondo su una palla verticale: l’attaccante del Rieti calcia di potenza e supera Iannarilli. Il match dunque si rianima con la formazione laziale che si sbilancia in avanti alla ricerca del gol del pari. Gli uomini di Gallo però tengono bene botta e non soffrono mai: anche perché la squadra mette in evidenza un buon palleggio, anche se la manovra a volte non è così fluida. Ma a questo punto della stagione sono problemi fisiologici. Nella ripresa la musica non cambia, ma le due squadre poi si allungano e si trovano più spazi: ne approfitta Paghera, entrato nel secondo tempo, che serve Marilungo in contropiede: l’attaccante con un destro preciso all’angolino trova il gol che chiude i conti.

@tulhaidetto   

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