Domenico Toscano

di Simone Francioli

L’appuntamento è di quelli da non fallire. A Terni arriva la Reggina di Gianluca Atzori, in crisi di risultati come i rossoverdi e in piena zona retrocessione. La doppia sconfitta consecutiva con Trapani e Palermo ha interrotto bruscamente il momento d’ascesa, seppur breve, delle ‘Fere’, ripiombate pericolosamente nella posizione che varrebbe la disputa del ‘play-out’. Ventidue i convocati di Toscano – torna a disposizione Maiello, fuori gli infortunati di lungo corso – che, al termine della ‘rifinitura‘, ha analizzato la situazione in conferenza stampa.

IL CAMPIONATO DELLA TERNANA

«Partita fondamentale» Ternana-Reggina potrebbe segnare il destino dei due tecnici dato il deludente girone d’andata giocato. Per i rossoverdi, vincere significherebbe quantomeno andare alla sosta invernale con più tranquillità dopo le contestazioni e i dubbi che hanno circondato la squadra negli ultimi giorni. Toscano, mai come in questo momento in bilico da quanto è giunto sulla panchina delle ‘Fere’, spiega: «È come una finale per noi e non c’è stanchezza in questi casi nonostante le gare ravvicinate. I ragazzi devono affrontarla con serenità, è un incontro fondamentale per il prosieguo del campionato per chiudere il girone d’andata con una classifica migliore e acquisire fiducia. Occorre forza mentale e serenità, dobbiamo trovarla. I tre punti – prosegue Toscano – se li contendono due squadre in difficoltà e chi avrà più voglia di tirarsi fuori da questo momento vincerà. A Palermo ho visto questa volontà»

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L’importanza del pubblico La questione che più ha messo in risalto Toscano è quella legata alla tifoseria e all’unità d’intenti che necessita il gruppo per ottenere il successo: «Chiedo alla gente di stare vicino ai ragazzi perché stanno soffrendo, come tutti. Poi al fischio finale – afferma il tecnico rossoverde – se dobbiamo prendere fischi o applausi, li prenderemo. Però vorrei la voglia da parte di tutti di poter fare una grande partita, sia sugli spalti, sia in campo che fuori. C’è bisogno di un atteggiamento positivo».

Il futuro Laconico il commento di Toscano su ciò che potrebbe andare in atto dopo il match con la Reggina. Il rischio esonero è concreto, specie in caso di mancata vittoria, ma la mente è concentrata su altro: «Non guardo né all’avversario né al mio futuro, ho in testa solamente la partita che mi aspetto di fare domenica. Con Cozzella siamo sulla stessa lunghezza d’onda in riferimento allo stato della squadra».

La formazione Probabile conferma del 3-5-2 che ha ben figurato nel primo tempo del ‘Barbera’. L’unica novità rispetto ai convocati di Palermo è Maiello, con Toscano deciso a confermare il centrocampo di giovedì: «C’è stato più filtro e compattezza, inoltre la squadra ha giocato più corta. Valjent quando è entrato ha fatto bene, il ragazzo ha enormi potenzialità, ricordiamoci che è un ’95. Per domani ho venti dubbi, dovrò guardare negli occhi i ragazzi e poi scegliere. Ripeto, la cosa essenziale sarà entrare sul terreno di gioco con serenità».

Reggina Non migliore la situazione dei calabresi, terz’ultimi in classifica e privi di vittoria da sette giornate. Richiamato Atzori alla guida dopo la breve parentesi Castori – quattro punti in sei giornate –, gli amaranto hanno raccolto appena un pareggio nelle quattro gare disputate dal ritorno del tecnico laziale, protagonista alla Ternana dal ’91 al ’93. Reggina che detiene tutti i record negativi in trasferta: peggior attacco con tre reti all’attivo, minor numero di punti collezionati – due in nove turni –, difesa più battuta con una media di 1,88 gol subiti a partita e nessuna affermazione fuori dal ‘Granillo‘, come i rossoverdi e il Modena. Difficile ipotizzare la formazione che Atzori schiererà al ‘Liberati’ considerati i continui cambi di modulo e giocatori: l’allenatore amaranto sembra tuttavia orientato a puntare ancora sul 3-5-2 utilizzato contro Avellino, Siena e Brescia. Il punto di forza è rappresentato dal veterano Di Michele, giocatore più incisivo finora grazie alle quattro segnature e due assist realizzati. Sorpresa Gerardi, topscorer dei calabresi e abile nel marcare in quattro circostanze da subentrato. In difesa l’ex rossoverde Lucioni, assente solo nello stop interno con il Palermo, mentre sulla fascia sinistra è atteso il ritorno di Foglio. Ballottaggio Di Lorenzo-Maicon dall’altro lato. Reggina e Ternana accomunate dall’incapacità di gestire i vantaggi: una vittoria, un pareggio e due sconfitte nelle quattro occasioni in cui è accaduto all’undici di Atzori.

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