di Mattia Farinacci
È un post-partita intenso e pieno di dichiarazioni quello di Ternana-Cremonese. È appena finita la terza partita di campionato e per le Fere è arrivata la terza, immeritata, sconfitta consecutiva. Il presidente dei rossoverdi Nicola Guida si presenta così in zona mista e ai microfoni di Radio Tele Galileo ci tiene a infondere tranquillità all’ambiente come sempre fatto da quando è arrivato: «Sconfitta che brucia, ma nel calcio succede anche questo. Prendo le cose positive: il gioco, la reazione della squadra. Non meritavamo di perdere nessuna delle 3 partite. Il gruppo sta crescendo, è giovane e il mister sta lavorando bene. In questo senso smentisco qualsiasi notizia di esonero su Lucarelli; sono state sconfitte immeritate e il gruppo e il mister stanno lavorando benissimo. Abbiamo perso sempre di misura con episodi a sfavore e anche tanta sfortuna. Siamo solo all’inizio del percorso, ci vuole pazienza».
Le parole di Lucarelli Più dure, invece, le parole del mister, che si scaglia contro una fetta del tifo ternano e rinnova il messaggio di unità e compattezza dell’ambiente: «Ringrazio il presidente per le parole spese. Ci tengo a precisare che sono false le voci di un litigio con Falletti, a cui ho dato la fascia di capitano e per il quale mi sto spendendo per il rinnovo. Non è il massimo fare uscire queste notizie alla vigilia di una partita. C’è gente di mezza età che gode per la sconfitta della Ternana, sento discorsi intelligenti solo dagli ultras. Io ho accettato di tornare e non era scontato perché so che 5 allenatori si sono rifiutati con Leone e 5 con Capozucca, so che posso andare a casa anche domani ma ho la coscienza a posto perché lavoro dalla mattina alla sera. I pettegolezzi non vanno bene e creano problemi. Qui (nel gruppo squadra, ndr) va tutto bene e i pettegolezzi non aiutano nessuno. La gestione delle sconfitte qui è qualcosa di vergognoso, si vuole o no il bene della Ternana? Ecco perché la Ternana non va in serie A: si è sempre a buttare giù i mattoncini; mentre le curve ti incitano c’è gente di mezza età che ti insulta. Bisogna salvarsi quest’anno, è l’anno zero. Non c’era nessuno che voleva allenare la Ternana. Sono sempre andato sotto la curva e il contratto me lo sono meritato. L’unico trofeo nazionale la Ternana l’ha vinto con me. Quattro giornalisti poi hanno chiamato Capozucca per chiedergli informazioni sul mio esonero mentre altri otto hanno chiamato un famoso insider per dirgli che ero in bilico».
La partita Parlando dell’analisi tecnica del match, il mister toscano si esprime così: «Abbiamo perso per sfortuna e anche episodi di cui mi assumo la responsabilità. Sono però soddisfatto e la squadra si è presa i meritati applausi, poi i risultati arriveranno, con o senza di me. Vedo una squadra non in difficoltà che crea, mi segue e non è assolutamente allo sbando. Quello che manca al momento sono solo i risultati ma non il gioco. Andiamo via con tanti buoni spunti ma 0 punti. Sulla condizione fisica dei giocatori, invece: «Con Favilli staffetta programmata: abbiamo parlato per aumentare il minutaggio. Gli ho chiesto se poteva dare di più e mi ha detto che era cotto. Labojko è indietro, così come Capuano, Casasola e Favasuli, Luperini è quasi pronto invece».
