di Marta Rosati

Fere con il lutto al braccio, sabato pomeriggio contro il Carpi al Liberati si giocherà per David e per la città che si è stretta attorno alla famiglia con grande senso di appartenenza. Lo dice lo stesso Tesser che ammette di avere i brividi mentre ne parla.

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Serie B Sul manto erboso dello stadio ternano questa settimana ci saranno i primi della classe. Sarà infatti con la squadra di Castori (reduce da una sconfitta) che dovranno vedersela i rossoverdi.  I padroni di casa di sconfitte ne hanno messe in fila tre nelle ultime partite e sono arrivati a sfiorare i play out, ecco perché il match di domani è importantissimo: occorre fare punti.

Carpi «Gli emiliani sono primi con merito e quello che più mi spaventa è l’aggressività, la forza della consapevolezza del primato con ampio vantaggio e la sicurezza – afferma Tesser -, di certo loro non hanno paura di osare». Secondo l’allenatore rossoverde il rischio è che la Ternana approcci la partita debolmente sentendo il carico di una classifica che non sorride affatto: «Non possiamo limitarci a contenere le ripartenza avversarie – afferma – ma certo non dobbiamo giocare pensando di strafare, dobbiamo vincere!».

Fere Come arriva la Ternana all’incontro? Che sia una squadra di salute cagionevole è risaputo: Ferronetti è ancora presto per dire che sia tornato in forma ma sta recuperando piano piano; Viola si è infortunato nella seduta di rifinitura, una brutta distorsione alla caviglia apparsa subito gonfia, quindi di sicuro non sarà della partita. Palumbo non è al top, accusa qualche acciacco. Insomma non si è mai tranquilli in casa rossoverde.  Ma come sempre l’allenatore non si perde d’animo e guarda con fiducia ai giocatori che ha a disposizione: per l’attesissimo match, rientra Brignoli tra i pali e l’attacco è al completo. Anche se non si sbottona, Tesser sa bene chi metterà in campo: «Ho bene in testa modulo e formazione ma non dirò nulla».

Viola L’emergenza a centrocampo però è innegabile. Chi prenderà il posto di ‘Nic’ da playmaker? Le alternative sono due: Russo o Valjent. Quest’ultimo, a detta di Tesser, avrebbe bisogno di rifiatare un po’: «Meriterebbe un turno di riposo per tutto quello che sta facendo, è stanchissimo ma probabilmente dovrà stringere i denti e correre ancora».

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