di Daniele Sborzacchi
Tre racchette di Roger Federer a Orvieto. No, non è uno scherzo visto che Simone Pernazza, appassionato di tennis, grandissimo collezionista nonché attuale giocatore di Quarta Categoria sui campi della nostra regione, è riuscito ad avere in dotazione il meraviglioso trittico di ‘arnesi del mestiere’ utilizzati in tornei ufficiali niente di meno che da ‘Sua Maestà’ Roger…«Devo dire grazie soprattutto a Claudio Mezzadri, in passato oltre che tennista svizzero di ottimo livello, anche capitano elvetico di Coppa Davis ed attualmente commentatore Sky per il tennis – spiega Simone -. Fece debuttare un giovanissimo Federer nella competizione a squadre contro l’Italia nel 1999, ed è quindi da sempre vicino al grande campione che io seguo da anni, innamorato della sua classe».
Passione e caparbietà La storia, finita anche sulle pagine della nota rivista ‘Il Tennis Italiano’, merita di essere raccontata nei particolari… Frequentando nel variegato mondo del web un sito internet sviluppato tramite il negozio del settore che lo stesso Mezzadri aveva avviato a Milano, Simone Pernazza si mise in testa, da collezionista maniacale ed appassionato di King Federer, di poter arrivare alle ambite racchette. «Mezzadri rispondendo alle mie domande curiose, mi disse che non era semplice: in primis, una volta utilizzati, i cosiddetti strumenti del mestiere venivano consegnati dal campione alla Roger Federer Foundation e messi all’asta per finanziare l’attività di beneficenza della stessa organizzazione. Inoltre siccome lo stesso campione non vuole assolutamente che si sviluppi una sorta di mercato secondario delle sue racchette, desidera sapere con precisione a chi andranno».
Il sogno realizzato In pratica, che siano in buone mani… «Allora – continua il 42enne orvietano – sempre grazie alla preziosissima intercessione di Claudio Mezzadri, vicinissimo a Roger ed alla sua famiglia, formulai la richiesta ufficiale e dopo un po’ di tempo, con sorpresa mista ad incredulità, ottenni la prima racchetta, con tanto di certificato di qualità, utilizzata dal campione svizzero nel 2009». Una soddisfazione non da poco per Simone Pernazza, che a distanza di qualche anno ripeté la stessa trafila riuscendo ad ottenere altri due preziosissimi cimeli, uno con il quale Federer giocò tra l’altro la finale di Roma persa con Nadal nel 2013 e l’altra, forse la più prestigiosa… «Appartiene al blocco per la stagione su erba del 2014 quando Federer – commenta inorgoglito Pernazza – giocò col prototipo interamente nero passando dal piatto corde 90 al 97». Insomma, primizie di cui andar fiero. E chissà, visto che tra l’altro ‘Mister 17 Slam’ è tornato in campo dopo un lungo stop per infortunio ed ha dichiarato che giocherà ancora un paio di anni, magari l’attuale mega collezione di Simone Pernazza (circa trecento pezzi…) potrebbe arricchirsi ancora…
