di Carlo Forciniti
La regular season di Superlega sta giungendo ormai al tramonto. A quattro turni dalla fine, la lotta per la prima posizione è una questione a due: tra la Sir Susa Scai e la Rana Verona. Perugia precede gli scaligeri di due lunghezze: 47 i punti racimolati dai Block Devils, 45 quelli totalizzati dagli scaligeri. Con ancora uno sparuto numero di gare da giocare prima dei playoff e con lo scontro diretto sullo sfondo in programma sabato 21 febbraio alle 20.30, molto può ancora accadere. Ma il turno che si gioca in questo fine settimana potrebbe tradursi in un crocevia importante.
Conferme La Sir – forte di 20 vittorie consecutive in tutte le competizioni di cui 10 in campionato – non ha alcuna intenzione di fermare il proprio momento magico. A Padova domenica 1 febbraio alle 17 ambisce ad archiviare al meglio questa fase della stagione, prima di focalizzarsi sulle Final Four di Coppa Italia in programma il fine settimana successivo a Bologna, dove in semifinale sfiderà proprio Verona.
Alla Kioene Arena, Giannelli e compagni puntano a fare quello che ormai fanno da più di due mesi a questa parte, a partire dal 3-1 rifilato a Monza a fine novembre: vincere, nient’altro che vincere. Quella contro Padova non sarà una partita facile per i bianconeri, come ha sottolineato Bryan Argilagos nella conferenza stampa di presentazione della partita. Ma è comunque un esame alla portata. Un successo, meglio se pieno, permetterebbe alla Sir di restare in prima posizione.
Test complesso E potrebbe rivelarsi ulteriormente prezioso. Perché? Perché il test che attende Verona alle 18 è di quelli complessi. La classica partita da tripla. Keita e soci, infatti, ospitano Civitanova chiamata a dare un segnale forte dopo due sconfitte di fila maturate proprio con la Sir prima, e con Milano poi. Per la truppa di coach Lorenzetti, quantomeno sulla carta c’è l’opportunità di rosicchiare qualcosina a Verona, che comunque parte favorita nella sfida contro i cucinieri. Quello ormai alle porte è un turno che non definirà le sorti legate al primo posto in regular season, ma potrebbe rivelarsi significativo. Sta alla Sir concentrarsi solo sue se stessa per provare a fare il suo a Padova. Se poi da Verona dovessero arrivare buone notizie…
I precedenti Sono 30 i precedenti tra le due formazioni in partite ufficiali, di cui 26 vinti da Perugia e 4 da Padova. Nella partita di andata Perugia si è imposta 3-0.
Gli ex Cinque gli ex della partita, di cui due tra le file della Sir Susa Scai e tre nel roster di Padova. In maglia bianconera il centrale Federico Crosato, che ha militato nella squadra veneta dal 2021 per quattro stagioni consecutive, prima di arrivare alla Sir. Ha giocato un anno a Padova anche lo schiacciatore Yuki Ishikawa, nella stagione 2019-2020. In casa della Sonepar ci sono gli ex Tim Held e Alessandro Toscani, entrambi a Perugia nella stagione 2023-2024, e il palleggiatore Francesco Zoppellari, che è stato il vice di Simone Giannelli lo scorso anno. Anche il tecnico bianconero Angelo Lorenzetti è un ex della partita: ha guidato infatti la “European Padova” nella stagione 2000-2001.
Arbitri La partita sarà diretta da Andrea Clemente e da Stefano Cesare.
Diretta Sonepar Padova-Sir Susa Scai Perugia sarà trasmessa in diretta su Dazn e su Vbtv. Fischio d’inizio domenica 1 febbraio alle 17.
