di Carlo Forciniti
Il nuovo anno del Grifo si apre con una trasferta delicata. A Guidonia. L’ennesima partita da non sbagliare per una squadra chiamata a tirarsi fuori il prima possibile dai bassifondi della classifica del girone B di Lega Pro. Il Perugia dovrà aiutarsi da solo: tradotto, domenica 4 gennaio dovrà mettere in campo tutto quello che serve per uscire dalla sfida contro la squadra laziale con un risultato positivo. Che possa dare continuità al poker rifilato al Forlì nell’ultima del 2025. Poi il mercato entrerà nel vivo.
Questione Giunti Uno dei nodi di questa fase riguarda l’eventuale cessione di Giunti al Padova. Nella settimana entrante che si annuncia calda sia in entrata che in uscita potrebbero esserci sviluppi. Il club veneto nei giorni scorsi ha effettuato un rialzo rispetto all’onerosa ma altrettanto legittima cifra richiesta dal Perugia per il centrocampista. Il semaforo verde di Faroni non è ancora arrivato. La cessione del classe 2005 permetterebbe di ampliare i margini di manovra della società biancorossa, molto attiva in particolare per rafforzare il reparto avanzato.
Le altre uscite Ma a Pian di Massiano si lavora anche per trovare una sistemazione a Broh, Nwaneghe (dovrebbe rientrare al Verona), Yabre e Ogunseye (di proprietà del Cesena). La settimana alle porte portare ai primi sviluppi.
Nepi-Fischnaller Il direttore tecnico Riccardo Gaucci con il placet del management ha da tempo tessuto le fila per regalare a Tedesco un centravanti che possa fare coppia con Montevago o essergli alternativo. Si tratta Alessio Nepi del Giugliano autore di 8 gol complessivi nella prima parte di stagione. L’arrivo dell’attaccante sarebbe indipendente dalla chiusura o meno dell’affare Giunti (seguito anche dall’Avellino) con il Padova. Affare che sarebbe però strategico per provare ad aggiungere una seconda opzione davanti. La pista che porta a Manuel Fischnaller del Trapani (club che detiene il cartellino di Kanoute, si lavora per farlo rientrare in Sicilia) resta aperta.
