Sir Susa Scai Perugia-Lube Civitanova. Foto: Michele Benda

di Carlo Forciniti

Dimmi come muri e ti dirò se vinci. No, non siamo ancora arrivati a questo estremo. Ma è indubbio che per le fortune della Sir Susa Scai prossima alla sfida in trasferta contro la Lube, un ruolo importante lo continui a giocare (anche) l’efficacia a muro.

In campionato, Perugia guarda tutti dall’alto non solo in classifica dove in settimana ha allungato su Trento, ma anche in quella dei muri vincenti. La truppa di Lorenzetti è prima a quota 128 in 16 partite e 60 set complessivi disputati. Insegue a 126 il duo Modena-Verona con gli emiliani che hanno giocato tre set in più rispetto ai bianconeri, mentre gli scaligeri due in meno. 

Predominio Al netto delle cifre che raccontano tanto ma non dicono (sempre) tutto, si scopre come al rientro dal Mondiale per club, la Sir abbia vinto cinque volte su sei il confronto diretto nel fondamentale di cui sopra contro l’avversario di turno.

A Cisterna il giorno di Santo Stefano, è maturato un 8-5 in favore dei Block Devils, in cui uno zampino grande così ce lo ha messo Roberto Russo che ha archiviato la trasferta in terra pontina con la metà del bottino: 4 su 8. Mica male.

Vittoria nella vittoria anche nel quarto di finale di Coppa Italia contro la Lube. In un PalaBarton Energy bollente, Perugia ha messo a terra 7 muri contro i 4 dei cucinieri. Questa volta, a prendersi la scena è stato il compagno di reparto di Russo: Augustin Loser. Contro Milano in campionato, altro +3. Con Giannelli e soci in grado di arrivare in doppia cifra: 10-7. Proprio il fuoriclasse bolzanino si è “vestito” da centrale stampando per tre volte gli attacchi ospiti. Nessuno ha fatto meglio.

Altro giro, altro regalo, altro predominio. In Champions League contro il Las Palmas in una partita che i bianconeri sono riusciti a portare a casa al tie break, Perugia ha messo a referto 10 muri per la seconda volta di fila. Ben 5 quelli ad opera di uno splendente… Solé.

L’eccezione che conferma la regola? Contro Modena in Superlega che si è “imposta” 7-5 ma non è comunque riuscita a fermare la truppa del patron Sirci che domenica 11 gennaio aveva inanellato la quindicesima vittoria consecutiva in tutte le competizioni. Aggiornata poi a sedici a Cuneo, dove si è “ritornati” alla normalità: 3-0 il computo dei set e 5-4 quello dei muri vincenti, anche in virtù del contributo di Ben Tara che ha chiuso a due.

Quel precedente con la Lube Il momento magico di Colaci e compagni non può certo spiegarsi solo con la capacità di murare con puntualità e con maggiore efficacia rispetto agli avversari. Ma è evidente come sia un fondamentale che aiuti molto alla causa bianconera. Domenica 18 gennaio alle 18 a Civitanova ed in EuroSuole Forum esaurito, i Block Devils saranno chiamati all’ennesimo test di lusso contro la Lube. Detto già di quanto accaduto in Coppa Italia, nella gara di andata di campionato proprio il muro ha avuto un ruolo determinante (13-7) per la vittoria di Perugia al tie break. Ed è presumibile pensare che nel prossimo faccia a faccia avrà un ruolo non secondario….

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