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domenica 9 maggio - Aggiornato alle 12:09

Sport, inclusione e socialità: Draghi del Terni rugby e Tuttingioco sullo stesso campo

Allenamenti in comune in via del Cardellino a Borgo Rivo, prosegue anche la collaborazione col Clt di via Muratori

«Riprendiamo insieme le attività all’aperto condividendo lo stesso campo di gioco. Siamo contenti che i ragazzi di Tuttingioco possano tornare a fare sport in vista dei prossimi Smart Games. Momento importante anche per il nostro club che da anni è al fianco dell’Asd Tuttingioco a sostegno dello sport come strumento di inclusione e socialità» ha detto il presidente del Terni Rugby, Fabrizio Campana. Per i ragazzi di Tuttingioco e per le rispettive famiglie il ritorno all’attività è fondamentale, dopo un lungo periodo di stop a causa della pandemia: «Garantire questo tipo di attività è importantissimo – ha sottolineato Fabio Casali, direttore Special Olympics Umbria – la pandemia ha stravolto anche le nostre attività sportive, così sono nati gli Smart Games per il gioco a distanza attraverso dei tutorial. Come per ogni attività sportiva, anche negli Special Olympics è necessario qualificarsi per partecipare. Il rugby è una delle discipline che i nostri ragazzi preferiscono. A luglio ci saranno delle manifestazioni che saranno trasmesse in streaming e permetteranno ai ragazzi di finalizzare queste attività».

Terni Al campo di via del Cardellino insieme ai Draghi Under 18 del Terni Rugby sono tornati ad allenarsi anche i ragazzi dell’Asd Tuttingioco. Tutti i lunedi e i giovedì nell’impianto di Borgo Rivo gli atleti speciali di Tuttingioco potranno tornare a fare attività all’aperto in vista degli Smart Games. I giochi organizzati da Special Olympics per gli atleti con disabilità e adattati alle normative anti Covid che culmineranno il prossimo mese di luglio con un grande evento che sarà trasmesso in streaming. Gli atleti speciali come Valentina Pettinacci e Luca Di Patrizi sono tornati quindi ad allenarsi con i partner e gli istruttori dell’Asd Tuttingioco, mentre dall’altra parte del campo c’erano i ragazzi Under 18 dei Draghi allenati da coach Luca Mion che proseguono, come da protocollo Fir, gli allenamenti di contatto con la speranza di poter prendere presto parte ai tornei previsti dalla Federazione a conclusione di una stagione pesantemente condizionata dalla pandemia. Presente al campo anche il nuovo delegato del Coni di Terni, Fabio Moscatelli, che non ha nascosto l’emozione: «Il giorno della ripresa degli sport all’aperto rappresenta la fine di un incubo. Vedere i ragazzi di Tuttingioco e del Terni Rugby che si allenano sullo stesso campo è una grande emozione. Questo è un luogo della memoria storica dello sport ternano a cui sono particolarmente legato. Ho avuto già il piacere di collaborare con Special Olympics durante i Giochi Nazionali Estivi che si tennero a Terni e Narni, una manifestazione bellissima. Ho scoperto ragazzi e atleti eccezionali, sia a livello tecnico che umano. Lo sport senza amore e senza passione non si può praticare».

Minirugby Sono riprese dal 19 aprile intanto anche le attività del minirugby al campo di via del Cardellino a Borgo Rivo. E da questa settimana, seguendo i protocolli della Federazione Italiana Rugby, sono tornate anche le attività di contatto. Una ripartenza praticamente da zero visto che l’attività, iniziata a settembre, è stata poi subito sospesa nel mese di ottobre a causa della pandemia. Tanti nuovi bambini si sono presentati in questi primi giorni di ripresa, grazie all’offerta gratuita dei corsi per i nuovi iscritti sotto ai 12 anni prevista dalla società fino al mese di giugno. «Importante poter riprendere a interagire a livello fisico perchè il rugby è uno sport di contatto – spiega il coach Luca Mion – ricomiciamo con lo sviluppo degli schemi motori di base e l’avvicinamento alla manualità del rugby nel gioco. Pian piano ci avvicineremo al rugby vero e proprio. Per il futuro siamo in attesa di disposizioni, non si parla ancora di raggruppamenti o tornei per la fascia del mini rugby. Diciamo che siamo ancora un cantiere aperto».

Clt Continua intanto la collaborazione tecnico-sportiva tra il Circolo Lavoratori Terni ed il Terni Rugby, mirata a garantire un’offerta di qualità per tutti i ragazzi e le ragazze della comunità ternana. Al campo di via del Cardellino a seguire i bambini del minirugby, oltre a Luca Mion coach del Terni Rugby, ci sono i tecnici del Clt Sara Raggi, Valerio Timpano, Federica Giovannucci e Chiara Angeletti. «La collaborazione tra le due società procede bene – spiega Chiara Angeletti – c’è uno scambio di tecnici qualificati che iniziano a ruotare sui campi per far conoscere questo sport che è ancora poco considerato rispetto ad altri, ma è molto inclusivo per far tornare bambini al movimento dopo mesi di sedentarietà. Il nostro scopo è avvicinarli allo sport, ma soprattutto farli divertire e farli stare bene in gruppo». Per Valerio Timpano: «La ripresa dell’attività all’aperto per i bambini soprattutto a quest’età è fondamentale. Possono esprimere il loro essere, sfogarsi, imparare un numero considerevole di cose. Qui al Terni Rugby sono tornati in gran numero e sono vogliosi di ricominciare l’attività e divertirsi insieme a noi». Tra i tecnici del Clt anche Federica Giovannucci: «Da poco tempo mi sono avvicinata, è tutto nuovo per me. Ma mi sono trovata bene sin da subito sia con i bambini che con tutto lo staff. Questo è un ambiente in cui i bambini possono crescere e divertirsi all’aria aperta, un’ottima valvola di sfogo e un momento ricreativo per fare amicizia e crescere serenamente con lo spirito giusto».

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