Filippo e Francesco in allenamento

di C.F.
Twitter @chilodice

Oltre 1.200 chilometri di corsa per comporre, passo dopo passo, un particolare inno alla vita. Partiranno il primo giugno dalla piazza del Comune di Follonica e arriveranno, secondo il tabellino di marcia, una ventina di giorni dopo a Barcellona, precisamente davanti alla Sagrada familia. È un’impresa sportiva poderosa quella che compiranno due giovani atleti spoletini Filippo Morbidoni, 26 anni, e Francesco Flamini, 28 anni, entrambi in forze all’Atletica Spoleto.

Circa 60 km al giorno Con sé porteranno solo uno zaino e una tenda che, alla fine di ogni giornata monteranno per accamparsi, i primi giorni in Toscana e in Liguria, poi inevitabilmente in Francia e Spagna, per riposare le gambe, ma soprattutto trovare la forza e la concentrazione necessaria per proseguire la sfida. Gli allenamenti mirati che Filippo e Francesco stanno seguendo da giorni dovrebbero permettergli di percorrere quotidianamente una sessantina di chilometri, correndo tre ore al mattino e qualcosina in più il pomeriggio. Se riusciranno a rispettare il programma nell’arco di una ventina di giorni dovrebbero far capolino nel centro di Barcellona.

«Se vuoi, puoi» Ma quella di Filippo e Francesco non è solo un’imponente impresa sportiva. Già, perché dietro la grande avventura c’è soprattutto la volontà di provare a scuotere i giovani della città, e non solo, lanciando un messaggio chiaro e inequivocabile: «Se vuoi, puoi». Sulla pagina facebook dedicata scrivono: «Chiamatela follia o pazzia, ma percorrere tutti questi chilometri portando il proprio corpo e la propria mente al limite della sopportazione senza alcun ritorno economico è semplicemente una sfida con se stessi».

E poi l’inno alla vita: «Il nostro obiettivo – prosegue il post con cui è stata annunciata la sfida – è lanciare un messaggio ai giovani, spronandoli a vivere e non sopravvivere, o addirittura morire, a causa dei problemi della società che tutti conosciamo. Prefissarsi un obiettivo tiene la mente occupata ed è un’ottima soluzione, ma l’importante – concludono – è tenere duro e lottare guardando la sfida negli occhi senza paura». L’impresa di Filippo e Francesco ha già entusiasmato l’intera città, con alcune attività e associazioni che si sono impegnati a sostenerli in qualità di sponsor. Mentre amici e conoscenti si preparano ad attendere gli aggiornamenti che i due giovani atleti si sono impegnati a pubblicare quotidianamente sulla pagina facebook dedicata.

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