di Daniele Sborzacchi
Paga un dazio pesante la Sir Volley Perugia nella prima sfida del 2019. Trento si conferma autentica macchina da guerra nelle esibizioni casalinghe (tutte vittorie, un solo set perso), piega in maniera decisa i campioni d’Italia che perdono così la vetta della Superlega. Solo nella parte conclusiva del terzo set i Block Devils hanno trovato a sprazzi la propria pallavolo, per il resto si è trattato di una prestazione a dir poco deludente sotto tutti i punti di vista ed in tutti i fondamentali. Con Aleksandar Atanasijevic ed il grande ex Filippo Lanza, attanagliato dalla tensione, particolarmente in difficoltà. I trentini dal canto loro hanno messo in campo un gioco perfetto, difendendo, contrattaccando e murando alla grande. Con un Vettori ai limiti della perfezione, un Lisinac da paura al centro, e i due martelli Kovacevic e Russell sempre incisivi oltre al solito Grebennikov super in seconda linea. Perugia medita su una giornata storta ed un ko che fa male, perché i ragazzi di Bernardi adesso saranno costretti a rincorrere.
FOTOGALLERY – La Sir Volley Perugia cede lo scettro, brusco stop a Trento
Le fasi del match I padroni di casa partono con grande intensità, Lisinac al servizio scava il divario fino al +4 con Perugia che non trova costanza in attacco. Kovacevic mette a terra palloni pesanti ed il muro trentino fa male a Perugia, che però resta a galla grazie ad un paio di contrattacchi di Lanza ed al ‘block’ di Galassi. Finale di parziale adrenalinico, altro muro di Vettori su Atanasijevic e l’errore del grande ex Lanza che consegna il set alla formazione campione del mondo in carica, mentre la Sir medita sui tanti errori in battuta. La reazione di De Cecco e compagni arriva subito; l’avvio di secondo set è all’insegna dei contrattacchi vincenti. Poi però clamorosamente si spegne la luce, Giannelli orchestra alla perfezione i trentini che difendono alla grande e soprattutto, murano in maniera strepitosa (Lisinac sontuoso). La ricezione di Perugia fa acqua da tutte le parti, Atanasijevic non riesce ad entrare in partita ed è anche sostituito. Dall’altra parte della rete l’ex Russell, Vettori e Kovacevic sono caldissimi e il pubblico di casa si esalta per un team che sciorina pallavolo celestiale. Bernardi prova a spronare i suoi, che però solo nel finale di set, conclusosi con una autentica maratona, riescono a trovare un po’ di mordente. Sei palle set non sfruttate in un epilogo a dir poco emozionante: alla settima ‘palla-matc’, Vettori fa esplodere il catino di casa. La vetta adesso è di Trento.
TRENTO – PERUGIA 3-0
(25-23, 25-19, 35-33)
TRENTO: Russell 11, Vettori 13, Giannelli 2, Candellaro 6, Lisinac 11, Kovacevic 17, Grebennikov (L), Van Garderen, Nelli, Daldello. Ne Cavuto, Codarin, De Angelis. All.: Lorenzetti
PERUGIA: Leon 15, Lanza 6, Galassi 5, Atanasijevic 11, De Cecco 1, Podrascanin 7, Colaci (L), Della Lunga 4, Seif, Hoogendoord 4, Hoag, Ricci. Ne Piccinelli. All.: Bernardi
ARBITRI: Puecher-Lot. Durata: 29′, 31′, 41′. Tot 1h41′
