di Daniele Sborzacchi
Primo passo ufficiale della nuova stagione per la Sir Volley Perugia campione d’Italia. La compagine di Lorenzo Bernardi, ancora senza i serbi Aleksandar Atanasijevic e Marko Podrascanin giunti quarti al mondiale che ha decretato lo storico bis della Polonia, è stata ricevuta nel Salone d’Onore della Regione Umbria. Per l’occasione a fare gli onori di casa l’assessore Antonio Bartolini, tra le altre cose grande appassionato di sport. «Abbiamo portato a casa tre trofei la passata stagione, sappiamo che ripartiremo senza i favori del pronostico – ha detto il presidente Gino Sirci -. Ma una cosa deve essere chiara, non deve cambiare la nostra mentalità, quella che ci ha portato a vincere tutto e che ci ha reso un punto di riferimento sportivo della nostra regione».
VIDEO – Bernardi: «Sir Volley Perugia, ci vorrà un po’ di pazienza»
Bartolini «La Regione è sempre vicina alla Sir – ha aggiunto Bartolini -, avete mantenuto la promessa quando vi chiedemmo di portare a casa qualche trofeo. Siete l’orgoglio della nostra regione ed a voi va l’augurio di un nuovo esaltante percorso nel 2018-19». Presenti al ‘vernissage’, primo appuntamento del cosiddetto ‘Block Devils Day’, anche gli azzurri Max Colaci e Filippo Lanza, quest’ultimo neo acquisto, reduci dalla delusione mondiale con l’Italia che non è riuscita ad andare a medaglia. «Sono davvero felice di questa nuova avventura – ha detto Lanza -. Arrivo in una società che ha vinto tutto e sono davvero carico, la squadra è forte e sono pronto a mettermi a disposizione».
FOTO – Ecco le nuove maglie della Sir Volley Perugia campione d’Italia
Il coach «Dobbiamo essere bravi a resettare tutto, dal punto di vista motivazionale ed anche tattico – il parere di coach Lorenzo Bernardi -. Ci vorrà pazienza visto che dovremo saper sopperire con qualcosa d’altro a quello che ci manca dal punto di vista tecnico-tattico. Ma soprattutto dovremo riuscire con qualche mal di stomaco o mal di pancia, perché non possiamo assolutamente pensare che qualcuno ha la bacchetta magica. Ci sono giocatori che arrivano da un mondiale, che potrebbero essere logori. Per questo piano piano dovremo ricarburare tutti insieme, senza far andare fuori giri il motore».
