Lorenzo Bernardi durante un time out (foto Michele Benda)

La Sir Safety Conad Perugia è tornata da Modena con una nuova sconfitta, al termine di una sfida equilibrata ed emozionante. Resta il fatto però che i canarini, ancora una volta, sono riusciti a rimontare i Block Devils nell’avvincente tie-break. Lorenzo Bernardi però non butta via tutto del ko modenese, anzi… «Intanto ci prendiamo il buono del punto conquistato. Un punto che ci permette di rimanere secondi in classifica e che penso sarà un punto fondamentale perché adesso noi abbiamo ancora uno scontro diretto poi li lasciamo agli altri – commenta il tecnico della Sir -. .Passando all’analisi del match di Modena, è stato altalenante ed a corrente alternata».

Più ‘arroganza’ «Abbiamo avuto momenti dove l’attacco non è andato, momenti dove l’attacco è andato, ma loro ci hanno messo in difficoltà in battuta, momenti dove siamo stati avanti e non abbiamo saputo sfruttare alcune occasioni abbastanza semplici. Credo che dobbiamo imparare ad essere più arroganti e strafottenti! Ho detto questo alla squadra al termine della partita ed è una cosa che esula da un discorso tecnico e tattico, è una cosa che dobbiamo sentirci dentro e non dobbiamo avere paura a tirarla fuori sia quando le cose vanno bene che quando non vanno bene. Nel complesso comunque è stata una partita emozionalmente ed agonisticamente molto forte che siamo stati anche bravi a recuperare perché al PalaPanini non è mai facile giocare. Siamo stati sotto, siamo rientrati, siamo andati ancora sotto e di nuovo rientrati, poi siamo stati sopra noi, poi sopra loro. Direi quindi una partita sicuramente spettacolare».

‘Finto opposto’ ancora ok «I cambi durante il match? Ho sempre detto di avere un roster importante che mi permette di fare sostituzioni e di cambiare moduli e quindi perché non provare nuove soluzioni quando c’è bisogno? Il cambio di modulo (con Berger ‘finto opposto’, ndr) ha dato ancora una volta una risposta positiva. Adesso per noi è importante proseguire sulla nostra strada, non mollare e non pensare soprattutto a quello che pensano gli altri in questo momento».

Buti scuote i compagni Lucida anche l’analisi del veterano di Perugia Simone Buti: «È la terzo o quarta volta che perdiamo così con Modena, perciò è giusto analizzare bene la cosa e farci qualche domanda. Dovevamo essere più cinici nei momenti decisivi del quinto set e poi non bisogna mollare mai. È stata una bella gara, equilibrata, siamo sempre stati in partita. Portiamo a casa un punto importante, guardiamo avanti, ma è giusto analizzarla bene».

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