di Daniele Sborzacchi
Può essere banale parlare di ‘Film già visto’, ma la locuzione ancora una volta calza a pennello per la Sir Safety Conad Perugia, che contro la ‘bestia nera’ Modena rimedia un’altra sconfitta bruciante ed allunga la serie di ko che contro i canarini si protrae ormai da un paio di anni. Roba da mangiarsi nuovamente le mani, perché in un PalaPanini sold-out, al tie-break i Block Devils come in altre recentissime occasioni tra cui l’incredibile partita persa in Supercoppa, non sono riusciti a far maturare il vantaggio esponendosi alla rimonta dei gialloblù. Non è bastato un superbo Russell (21 punti, 68% in attacco, 3 muri ed un ace) alla formazione di Bernardi, che senza il miglior Atanasijevic (3 soli punti in 17 attacchi e sostituito nel terzo set) ha sofferto terribilmente il servizio dei modenesi (Le Roux scatenato) ed è mancata di ‘cattiveria’ nella fase topica del match. Perugia porta a casa quindi un solo punto ed è raggiunta in classifica da Trento al secondo posto, mentre davanti la Lube capolista se ne va a +6.
Avvio modenese L’equilibrio del primo set è rotto dal muro modenese che stoppa Atanasijevic; Perugia malgrado uno Zaytsev molto presente ed Berger positivo in fase realizzativa non riesce a colmare il gap, anche perché la battuta non fa male e Orduna può orchestrare al meglio i suoi attaccanti. Ngapeth e Vettori passano senza troppi problemi e i canarini, nonostante un nervosismo a tratti piuttosto evidente (Petric si becca il cartellino giallo per proteste), si portano a casa il parziale.
Reazione I Block Devils però reagiscono subito, con Russell entrato a pieni giri in attacco e Modena che sbaglia qualche pallone di troppo. De Cecco al solito regala magie (da cineteca un bagher rovesciato verso posto due), il muro umbro inizia a carburare e la partita torna in parità malgrado ‘Magnum’ Atanasijevic non trovi ritmo in attacco ed i centrali fatichino a prendere ritmo. Il fromboliere serbo viene sostituito e Bernardi vara l’assetto con Berger finto opposto, Modena approfitta di qualche disattenzione dei perugini in ricezione e ‘bombarda’ dalla battuta tornando avanti.
Russell da urlo non basta Poi sale in cattedra un ispiratissimo Russell, che diventa un autentico fattore nel finale di quarto set e trascina la contesa al tie-break. Zaytsev suona la carica, ma Modena tira fuori dal cilindro qualche ‘magata’ di Ngapeth, recupera lo svantaggio e fa esplodere il PalaPanini. E Perugia si morde ancora le mani. «Abbiamo giocato contro una grande squadra, lo sapevamo – commenta a fine gara coach Bernardi -, serviva maggior ‘arroganza’ nei momenti chiave del match. Sicuramente quello conquistato è un buon punto, ma possiamo e dobbiamo fare di più. Il primo posto in Superlega? Penso i giochi siano ancora aperti».
MODENA – PERUGIA 3-2
PARZIALI: 25-22, 19-25, 25-21, 21-25, 15-11
MODENA: Petric 13, Orduna 4, Ngapeth E. 14, Piano 1, Holt 5, Vettori 15, Rossini (libero 45%), Le Roux 14, Massari, Onwuelo 1. Ne Cook, Ngapeth S., Salsi. All.: Piazza.
PERUGIA: Zaytsev 14, Berger 10, Atanasijevic 3, De Cecco 3, Birarelli 2, Podrascanin 6, Bari (libero 17 %), Tosi (libero 17%), Russell 21, Buti, Chernokhozev, Mitic. Ne Franceschini, Della Lunga. All.: Bernardi. CIFRE – MO: battute sbagliate 29, aces 10, muri 12. PG: battute sbagliate 23, aces 4, muri 12. Spettatori 5000.
