Luciano De Cecco, palleggiatore della Sir Safety Conad Perugia, sconsolato (foto Michele Benda)

di Daniele Sborzacchi

Può essere banale parlare di ‘Film già visto’, ma la locuzione ancora una volta calza a pennello per la Sir Safety Conad Perugia, che contro la ‘bestia nera’ Modena rimedia un’altra sconfitta bruciante ed allunga la serie di ko che contro i canarini si protrae ormai da un paio di anni. Roba da mangiarsi nuovamente le mani, perché in un PalaPanini sold-out, al tie-break i Block Devils come in altre recentissime occasioni tra cui l’incredibile partita persa in Supercoppa, non sono riusciti a far maturare il vantaggio esponendosi alla rimonta dei gialloblù. Non è bastato un superbo Russell (21 punti, 68% in attacco, 3 muri ed un ace) alla formazione di Bernardi, che senza il miglior Atanasijevic (3 soli punti in 17 attacchi e sostituito nel terzo set) ha sofferto terribilmente il servizio dei modenesi (Le Roux scatenato) ed è mancata di ‘cattiveria’ nella fase topica del match. Perugia porta a casa quindi un solo punto ed è raggiunta in classifica da Trento al secondo posto, mentre davanti la Lube capolista se ne va a +6.

Avvio modenese L’equilibrio del primo set è rotto dal muro modenese che stoppa Atanasijevic; Perugia malgrado uno Zaytsev molto presente ed Berger positivo in fase realizzativa non riesce a colmare il gap, anche perché la battuta non fa male e Orduna può orchestrare al meglio i suoi attaccanti. Ngapeth e Vettori passano senza troppi problemi e i canarini, nonostante un nervosismo a tratti piuttosto evidente (Petric si becca il cartellino giallo per proteste), si portano a casa il parziale.

Reazione I Block Devils però reagiscono subito, con Russell entrato a pieni giri in attacco e Modena che sbaglia qualche pallone di troppo. De Cecco al solito regala magie (da cineteca un bagher rovesciato verso posto due), il muro umbro inizia a carburare e la partita torna in parità malgrado ‘Magnum’ Atanasijevic non trovi ritmo in attacco ed i centrali fatichino a prendere ritmo. Il fromboliere serbo viene sostituito e Bernardi vara l’assetto con Berger finto opposto, Modena approfitta di qualche disattenzione dei perugini in ricezione e ‘bombarda’ dalla battuta tornando avanti.

Russell da urlo non basta Poi sale in cattedra un ispiratissimo Russell, che diventa un autentico fattore nel finale di quarto set e trascina la contesa al tie-break. Zaytsev suona la carica, ma Modena tira fuori dal cilindro qualche ‘magata’ di Ngapeth, recupera lo svantaggio e fa esplodere il PalaPanini. E Perugia si morde ancora le mani. «Abbiamo giocato contro una grande squadra, lo sapevamo – commenta a fine gara coach Bernardi -, serviva maggior ‘arroganza’ nei momenti chiave del match. Sicuramente quello conquistato è un buon punto, ma possiamo e dobbiamo fare di più. Il primo posto in Superlega? Penso i giochi siano ancora aperti».

MODENA – PERUGIA 3-2
PARZIALI: 25-22, 19-25, 25-21, 21-25, 15-11
MODENA: Petric 13, Orduna 4, Ngapeth E. 14, Piano 1, Holt 5, Vettori 15, Rossini (libero 45%), Le Roux 14, Massari, Onwuelo 1. Ne Cook, Ngapeth S., Salsi. All.: Piazza.
PERUGIA: Zaytsev 14, Berger 10, Atanasijevic 3, De Cecco 3, Birarelli 2, Podrascanin 6, Bari (libero 17 %), Tosi (libero 17%), Russell 21, Buti, Chernokhozev, Mitic. Ne Franceschini, Della Lunga. All.: Bernardi. CIFRE – MO: battute sbagliate 29, aces 10, muri 12. PG: battute sbagliate 23, aces 4, muri 12. Spettatori 5000.