Eliminato al turno preliminare il discobolo umbro Giovanni Faloci. Si è chiusa venerdì l’olimpiade del campione italiano nato a Umbertide che, dopo due lanci nulli iniziali, si è fermato a 57.33 metri. Troppo poco per proseguire l’avventura di Tokyo, che per Faloci si conclude in 29/a posizione su 32 partecipanti. All’atleta umbro del lancio del disco è arrivato in queste ora il messaggio di gratitudine della comunità di Città di Castello.
Finita l’olimpiade di Faloci «Grazie Giovanni hai rappresentato al meglio la tua comunità, lo sport e i valori di sana competizione e lealtà. Sei un esempio ed orgoglio per tutti noi. Dopo Tokyo ti aspettano tanti altri appuntamenti e traguardi importanti a livello nazionale ed internazionale» sono state le parole dell’assessore allo Sport, Massimo Massetti, aggiungendo che «già essere li è un successo straordinario che premia la tenacia e la grande volontà di misurarsi sempre con nuove sfide tipica del nostro celebre concittadino che ha onorato con la sua presenza la comunità tifernate, lo sport locale e regionale: al ritorno avremo modo di manifestare ancora nei tuoi confronti, stima, affetto e gratitudine».
