di Daniele Bovi
Perugia-Como e Trapani-Ternana. Comincerà così il campionato delle due squadre umbre secondo il calendario varato dalla Lega di Serie B martedì pomeriggio nel corso di una cerimonia a Pescara. Quanto alle due partite più attese dalla tifoseria, ovvero i derby, il primo ci sarà il 24 ottobre al «Liberati» (nona giornata di andata) e il secondo il 5 marzo al «Curi» (nona giornata di ritorno). La prima giornata invece si giocherà il 5 e il 6 settembre e queste, in attesa che vengano svelati anticipi e posticipi, sono le sfide: Bari-Spezia, Cagliari-Crotone, Cesena-Brescia, Livorno-Pescara, Modena-Vicenza, Novara-Latina, Perugia-Como, Pro Vercelli-Virtus Lanciano, Salernitana-Avellino, Trapani Ternana, X-Y. Quest’ultima gara vedrà di fronte le squadre (forse Entella e Ascoli in seguito alle retrocessioni di Catania e Teramo) che verranno determinate dall’esito delle sentenze di secondo grado che riguardano il Catania e la presunta combine Savona-Teramo. Provvedimenti attesi nel giro di qualche giorno.
Le prime dieci giornate I grifoni per quanto riguarda le prime dieci partite dovranno quindi vedersela con Como, Pescara, Crotone, Spezia, Cesena, Trapani, Latina, Ternana e Cagliari. Un avvio non tra i più semplici e idem si può dire per le Fere di Toscano che, dopo il Trapani in trasferta, affronteranno Cagliari, Modena, Livorno, Salernitana, Novara, Spezia, Bari, Perugia e Latina.
I commenti «Diciamo – ha detto il presidente del Perugia Massimiliano Santopadre commentando la prima giornata – che l’altro anno è andata abbastanza bene, ripetersi non è semplice ma speriamo di riuscire a fare il nostro campionato. Il Pescara alla seconda giornata? Una sfida che avrà il sapore della rivincita». «Per la tifoseria – ha detto invece la dirigenza della Ternana – il derby è sempre il derby, se è in Serie B lo è ncora di più. Noi ce la metteremo tutta e così farà anche il Perugia, sarà uno spettacolo». «È importante che la squadra arrivi mentalmente pronta» ha detto invece Mimmo Toscano dopo la lettura del calendario di B che vede per la Ternana un avvio certo non facile: trasferta contro il Trapani, il Cagliari in casa, poi trasferta a Modena e la quarta al Liberati contro il Livorno. «Partendo dal presupposto che bisogna incontrarle tutte – ha spiegato il tecnico – al termine dell’allenamento di martedì – è importante che la Ternana arrivi pronta a livello psicologico e fisico agli appuntamenti. Meglio incontrare una big come il Cagliari all’inizio? A me interessa capire come ci arriviamo noi. Degli altri non mi importa».
Tutte le novità Quarantadue complessivamente le giornate in programma dal 5 settembre al 20 di maggio con la promessa, fatta martedì dal presidente della Lega Andrea Abodi, di non giocare match serali a novembre, dicembre, gennaio e febbraio (solo una deroga sarà fatta per il turno di fine dicembre). Nella redazione del calendario non era stata impostata alcuna testa di serie, mentre i due turni consecutivi in casa o fuori sono stati previsti al massimo una volta per girone. Pur senza cedere al ‘profumo’ dello ‘spezzatino’ televisivo (Sky trasmetterà tutte le partite in esclusiva fino al 2018), la Lega ha deciso di giocare alcuni match anche la domenica alle 17.30, che si aggiungono quindi agli anticipi del venerdì, ai posticipi del lunedì e al normale turno del sabato. Sei invece, a causa del ritardo di due settimane dell’inizio del campionato a causa delle note vicende legate al calcioscommesse, saranno i turni infrasettimanali.
Cartellino verde Altra novità importante riguarda la finalissima play-off promozione con tempi supplementari ed eventuali rigori solo però se le due squadre arrivano a pari punti nella stagione regolare e con la stessa differenza reti nei due scontri diretti dei play-off. Sul fronte disciplinare viene introdotto quello che Abodi ha chiamato «cartellino verde»: «Per premiare i comportamenti corretti – ha detto – abbiamo istituito il cartellino verde, che darà un’opportunità a chi si comporterà in modo particolarmente corretto di essere indicato a fine gara e premiato a fine campionato». Sempre parlando di legalità e fair play, è da segnalare l’ingresso, nello staff della Lega, di una vecchia conoscenza del calcio umbro come Simone Farina.
Il ritorno di Simone Farina L’ex terzino dei Lupi eugubini, così come il collega della Ternana Fabio Pisacane, denunciò un tentativo di combine volto a truccare la gara di Coppa Italia Cesena-Gubbio. La denuncia di Farina diventò, oltre che un elemento importante dell’operazione Last Bet, un simbolo del calcio pulito. Farina però non trovò più una squadra e decise nel 2012 di accettare l’offerta dell’Aston Villa, in Inghilterra, dove ha insegnato ai ragazzi i valori dello sport. Farina ora torna in Italia e Abodi lo ha presentato così: «Simone Farina è un calciatore, anzi il calciatore, che in un paese così stravagante come il nostro ha detto non ci sto, cosa che dovremmo fare tutti, e si è visto chiudere o socchiudere le porte da parte delle società. Verrà da noi non a fare lambasciatore, ma a sporcarsi le mani». «Ringrazio la Lega – ha detto invece Farina – e non vedo l’ora di incominciare».
Emozione «L’emozione – ha detto il presidente della Lega prima che fosse alzato il velo sul calendario – è un sentimento che voglio esternare anche questa sera a Pescara per questa giornata importante che segna l’inizio della stagione anche se hanno cercato di rovinare il nostro calcio. Ricominciamo con emozione e determinazione più forti di prima e in questa occasione voglio ringraziare le società tutte, alla vigilia di un campionato credibile e affascinante».
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