Melchiorri in dribbling ©️Fabrizio Troccoli

di Daniele Sborzacchi

Risorge il Perugia. E piazza un colpo da novanta. Di quelli che si concretizzano solo con prestazioni di spessore. Ammutolisce il Granillo di Reggio Calabria, con la doppietta di Federico Melchiorri, la rete di Di Serio e le parate di un superlativo Stefano Gori. Anche se nel finale la rimonta granata non si è concretizzata per un soffio. Il tutto con un uomo in meno (espulso Santoro al 10′ del secondo tempo), in casa di una squadra che nelle precedenti quattro uscite casalinghe aveva sfornato i seguenti numeri: 4 vittorie, 13 gol fatti, 0 subiti… Inizia quindi con un ruggito il Castori-bis. Dopo una settimana di polemiche e stravolgimenti post ko col Sudtirol (dimissioni di Silvio Baldini, esonero del ds Marco Giannitti), il Perugia si trasforma, torna al successo dopo oltre 40 giorni e sfodera una performance di lusso. Del resto il tecnico marchigiano lo aveva lasciato intendere: d’ora in avanti in campo solo chi vuole seguirmi. Nessuna paura di scelte coraggiose (Di Carmine in panchina, Angella e Rosi neanche convocati), un gran segnale di voler compattare il gruppo, con la forza della sua esperienza, alla ricerca della salvezza.

Grinta all’ennesima potenza L’approccio del Perugia si vede subito: rabbioso, determinato, spigliato. Una squadra che sembra trasformata per l’aggressività e la grinta messa in campo. Si lotta su ogni pallone contro una squadra molto tecnica, che punge con Menez (bravo Gori) e Majer dalla distanza (attento l’estremo biancorosso). Le ripartenze biancorosse sono ficcanti, su una di queste azionata dal lancio di Sgarbi, Melchiorri supera Cionek e si invola verso Colombi: destro secco e vantaggio del Perugia convalidato dal Var dopo un paio di minuti di attesa. Sembra una liberazione per il Grifo, autorevole in campo e pericoloso anche con l’ottimo Strizzolo (destro dai 25 metri messo in angolo da Colombi). La Reggina non ci sta e si riversa in avanti spinto da Ricci ed Hernani. Proprio quest’ultimo con una traiettoria velenosa fa gridare al pareggio il Granillo; la palla smanacciata da Gori cozza sulla traversa e poi è preda definitivamente del portiere biancorosso.

Pressione granata Il secondo tempo si apre con un Gori versione Superman, due paratone nella stessa azione prima sul sinistro di Pierozzi e poi sul destro di Fabbian. Applausi. Il Perugia capisce che ci sarà da soffire quando Meraviglia sventola il cartellino rosso sotto il mento di Santoro, beccato con due falli da giallo nel giro di pochi minuti. Per fortuna però c’è un certo Federico Melchiorri che in avanti fa reparto da solo: sul lancio di Bartolomei il ‘Cigno di Treia’ prende il tempo a Cionek che non può fare altro che franargli addosso. Rigore ineccepibile (e giallo, poteva starci tranquillamente il rosso) che lo stesso attaccante marchigiano trasforma per il raddoppio biancorosso. La Reggina è stordita, Gagliolo prova un sinistro velleitario che termina altissimo, poi sbatte ancora sul superlativo Gori, strepitoso nel negare il gol prima a Cicerelli e poi a Majer. E così, con i granata protesi in avanti, c’è tempo anche per il tris firmato Di Serio, appena entrato, prima del gol della bandiera calabrese con Gori che di testa supera il suo omonimo perugino. Un po’ di sale sulla coda lo mette il gol di Fabbian allo scadere, per animare un forcing finale reggino (traversa di Cicerelli) che però non porta al pari. E per il Grifo è un sabato di gloria, un sabato da applausi. Con l’abbraccio di Santopadre a Castori a chiudere una giornata che potrebbe rappresentare la svolta.

Reggina – Perugia 2-3
REGGINA (4-3-3): Colombi; Pierozzi, Cionek, Gagliolo, Di Chiara (25′ st Crisetig); Fabbian, Majer, Hernani (11′ st Gori); Ricci (11′ st Cicerelli), Menez, Rivas (31′ st Canotto). A disposizione: Ravaglia, Aglietti, Loiacono, Obi, Cicerelli, Bouah, Camporese, Liotti, Giraudo. All: Inzaghi
PERUGIA (3-5-2): Gori; Sgarbi, Curado, Dell’Orco; Casasola, Santoro, Bartolomei, Iannoni (42′ st Kouan), Paz; Strizzolo (11′ st Luperini), Melchiorri (25′ st Di Serio). A disposizione: Moro, Righetti, Vulikic, Vulic, Olivieri, , Di Carmine, Lisi. All.: Castori
ARBITRO: Francesco Meraviglia di Pistoia (assistenti Moro-Miniutti, IV ufficiale Luongo, Var Dinoisi-Affatato)
MARCATORI: 20′ pt e 16′ st rig. Melchiorri, 28′ st Di Serio, 35′ st Gori, 42′ st Fabbian
NOTE: Spettatori 8974 (52 tifosi del Perugia). Espulso al 10′ st Santoro (P) per doppia ammonizione. Ammoniti Majer (R), Cionek (R), Paz (P), Casasola (P). Recupero pt 3′, st 6′

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