di Mauro Sedda
Così come con Crotone e Nocerina, ancora una beffa nei minuti di recupero per il Gubbio di Alessandrini, alla seconda panchina con i rossoblù dopo il subentro al posto di Gigi Simoni. La compagine umbra non è riuscita, dunque, a riscattare la pesante sconfitta subita all’Olimpico di Torino, cedendo davanti al proprio pubblico sotto i colpi del Livorno di Madonna. E’ da palle inattive che la formazione eugubina ha creato le migliori occasioni da gol, sfumate per imprecisione e sfortuna (vedi il palo di Guzman nella ripresa). Il Livorno, salvatosi in più di una circostanza, ha saputo colpire ogni qualvolta ne ha avuto l’opportunità infliggendo nel finale agli avversari una punizione fin troppo severa.
Primo tempo Alessandrini in difesa opta per la coppia centrale formata da Cottafava e Briganti. In attacco non c’è Graffiedi ma Ragatzu e Mastronunzio insieme a Lofquist . Pronti via ed è subito la formazione di casa ad andare vicina al vantaggio. Al 1’ di gioco è Mastronunzio a provarci su azione di corner ma il suo colpo di testa finisce a lato non di molto. La replica ospite si fa attendere fino all’8’, quando un bolide su punizione da trenta metri di Siligardi impegna Donnarumma nella respinta. E’ il preludio al vantaggio amaranto che arriva al 16’ sempre su calcio piazzato, con il portiere eugubino che non può nulla sulla precisa esecuzione di Belingheri. Poco più tardi è sempre da palla inattiva che nasce l’occasione del pareggio. Al 21’, infatti, Cottafava traduce in gol una punizione laterale di Rui, ma Gallione strozza l’urlo del “Barbetti” annullando per una presunta spinta del giocatore eugubino poco prima dello stacco vincente. Al 35’ è ancora Cottafava a rendersi protagonista stavolta salvando in extremis la propria porta: Siligardi innesca in area Schiattarella che fa fuori Donnarumma ma non il reattivo difensore rossoblù.
Secondo tempo Nella ripresa è sempre la coppia Rui-Cottafava a creare i maggiori pericoli alla porta di Bardi. Il primo da calcio d’angolo mette in mezzo un altro pallone interessante, il secondo giunge puntuale all’appuntamento spedendo, però, il pallone fuori di un nulla con l’estremo difensore toscano fuori casa. Madonna fiuta il pericolo e corre ai ripari inserendo Filkor al posto di Morosini. Tra le fila del Gubbio a fine primo tempo Raggio Garibaldi aveva rilevato Lofquist. Al 66’ Alessandrini prova a dare maggiore vivacità buttando nella mischia Guzman (fuori Rui) mentre Buchel 5 minuti dopo prende il posto di Farina. Il fantasista ex Piacenza ci mette poco a rendersi pericoloso tirando fuori dal cilindro al 76’ una punizione pressoché perfetta. Stavolta è il palo a salvare Bardi e compagni. Che non si tratta della giornata del Gubbio lo si apprende anche quando Buchel si vede sventolare il rosso per doppia ammonizione lasciando i suoi in inferiorità numerica. Ma in dieci la compagine umbra trova, invece, il pareggio firmato da Obiora che all’85’ insacca da posizione ravvicinata. Tutto era nato ancora da un calcio piazzato di Guzman. Come spesso accade sono, però, i minuti finali del match a rivelarsi fatali per i Lupi. E’ al 93’, infatti, che il Livorno trova il secondo vantaggio sfruttando a pieno con Bernacci un’azione di contropiede. Il Gubbio porta così a casa l’ennesima, clamorosa, sconfitta.
Tabellino Gubbio: Donnarumma; Bartolucci, Cottafava, Briganti, Farina (71′ Buchel); Lofquist (37′ Raggio Garibaldi), Sandreani, Obiora, Silva Duarte (66′ Guzman); Ragatzu, Mastronunzio. A disposizione: Farabbi,Boisfer, Benedetti, Caracciolo. Allenatore: Alessandrini.
Livorno: Bardi; Salviato, Bernardini, Knezevic, Lambrughi; Belingheri (87′ Bernacci), Luci, Morosini (63′ Filkor), Schiattarella (76′ Barone); Siligardi, Paulinho. A disposizione: Mazzoni, Sini, Moscati, Prutsch. Allenatore: Madonna.
Arbitro: Emiliano Gallione di Alessandria (Italiani, Santuari).
Marcatori: 16′ Belingheri (L), 85′ Obiora (G), 93′ Bernacci (L).
Angoli: 4-2 per il Gubbio.
Ammoniti: Silva Duarte (G), Obiora (G), Buchel (G), Luci (L), Lambrughi (L), Belingheri (L).
Espulsi: Buchel (G) per doppia ammonizione.
Risultati 33esima giornata: Albinoleffe – Vicenza 0 – 1, Grosseto – Sassuolo 2 – 2, Gubbio – Livorno 1 – 2, Juve Stabia – Varese 2 – 0, Empoli – Torino 1 – 0, Padova – Crotone 1 – 2, Pescara – Bari 1 – 2, Sampdoria – Nocerina 2 – 0, Modena – Ascoli 2 – 0, Reggina – Brescia 2/4, Verona – Cittadella 3 – 2.
Classifica Torino 66, Sassuolo 63, Verona 63, Pescara 62, Padova 53, Varese 52, Sampdoria 51, Brescia 49, Reggina 46, Bari 45, Juve Stabia 43, Grosseto 42, Modena 40, Livorno 38, Cittadella 38, Crotone 37, Empoli 34, Vicenza 32, Ascoli 29, Gubbio 27, Nocerina 25, Albinoleffe 25.

