Frediani ha firmato per i Grifoni il quarto gol (Foto F.Troccoli)

di Daniele Bovi

Un Perugia ormai libero dalla pressione mentale che l’ha accompagnato per tutto il corso della stagione, passeggia per 4-1 sul campo della Volutas Spoleto nel corso di una partita dove gli spoletini, a caccia di almeno un punto in ottica salvezza, avrebbero dovuto fare qualcosa di più. La verve e il bel gioco dell’andata, finita 1-1, sono un lontano ricordo. La partita dura sì e no una quindicina di minuti, il tempo per il Perugia di sbloccare il risultato con una bella girata in area di Cacioli, anche oggi tra i migliori in campo. Il momento chiave del match arriva al quarto del secondo tempo, quando Esposito, da solo in area, sparacchia fuori da ottima posizione la palla del pareggio. Da lì il Perugia macina gioco in scioltezza e va in gol con Luchini, Radi e Frediani su calcio di rigore.

La contestazione a Fedeli Un’altra partita invece si gioca sugli spalti, dove la giornata è stata caratterizzata dai cori di contestazione di una parte della tifoseria perugina verso Franco Fedeli, il socio di Roberto Damaschi, che alla stampa ha rilasciato dichiarazioni critiche nei confronti soprattutto dell’allenatore. Critiche che Damaschi nel dopopartita smorza così: «Io credo – dice – che ci sia un grande fraintendimento. Ho letto le dichiarazioni di Fedeli. Il cambio del mister? Un socio su otto può anche avere opinioni diverse. Passata Pasqua ci vedremo con gli altri ma credo che la volontà sia quella di confermare il tecnico. Per quello che mi riguarda conto di avere Fedeli anche per la prossima stagione. Vuole comprare la Ternana? Questa è una pantomima che viene fuori ogni tanto, e credo che la contestazione sia fuoriluogo».

Fedeli la prende male Una contestazione che però Fedeli ha preso malissimo. Nel dopopartita il socio forte di Damaschi non si presenta in sala stampa e fila via in auto: «E’ una grande ferita – dice Fedeli a Umbria24.it – che non so se si potrà sanare. Sugli spalti c’era anche la mia famiglia». Pensieri cupi si addensano nella testa dell’ex presidente della Ternana: «Per il momento tutte le decisioni, così a caldo, sono sospese». Sottinteso, Fedeli potrebbe anche lasciare. «In altre piazze – dice – dove ho vinto di più e dove mi amano una cosa del genere non mi è mai successa. Una cosa che non sta né in cielo né in terra». Sul piatto c’è la questione della conferma dell’allenatore, con le indiscrezioni circolate a proposito di un presunto interessamento di Fedeli a Toninho Cerezo: «Ho solo detto che lui cercava – spiega – una panchina vicino Firenze. E’ un personaggio e un allenatore non alla nostra portata. E comunque era una confidenza e resta il fatto che quindi non mi posso fidare di nessuno. La contestazione? Non credo e non voglio neanche pensare che sia stata una cosa pilotata».

Battistini: Perugia non ancora pago Sul piano tecnico invece, come detto, la partita ha avuto poco o nulla da dire: «Era prevedibile – spiega mister Battistini – che il Perugia non fosse ancora pago. Questa squadra, sempre molto umile perché sa quanto è difficile vincere, ha fatto un’ottima prestazione. Direi che sulla partita c’è poco da commentare. Da quando siamo rilassati non c’è dubbio che giochiamo più sciolti. Anche fisicamente poi stiamo bene, abbiamo corso come matti». Un occhio al possibile «triplete», dato dalla vittoria della poule scudetto che si giocherà dal 22 maggio all’11 giugno, Battistini ce lo butta ma senza ingenerare false aspettative. La squadra sta bene e ha mostrato di aver ancora fame, «ma la poule – dice il tecnico – è un po’ lontana come tempi. Comunque vedere che siamo così determinati ci fa ben sperare».

Damaschi: dimostrato il nostro valore Nulla da dire sulla prestazione anche da parte del presidente Damaschi: «Abbiamo dimostrato il nostro valore – dice -: ho visto un Perugia in forma fisica e senza pressioni. Ho visto bene anche i giovani e quelli che hanno giocato meno nel corso della stagione: direi che per il futuro non dobbiamo preoccuparci oltremisura».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.