Prosegue la nostra rubrica Punto B. Analisi della situazione, settimana dopo settimana, con risultati e classifica, ma anche curiosità, aneddoti, presentazione della giornata successiva
di Leo Forleo
Il Perugia, dopo la deludente sconfitta al Curi contro l’Ascoli, sarà di scena a Brescia per il Monday Night di serie B. La Ternana, reduce dalla strepitosa rimonta di Chiavari, ospiterà al Liberati la capolista Crotone. In classifica, dopo i pitagorici a 70 punti ed i sardi a 68 c’è il vuoto e poi un gruppone a 54: Bari, Cesena, Novara e Brescia. Personaggio della settimana: Cosmi, l’uomo del fiume, e il suo Trapani. Commozione a Vicenza per il ricordo di Morosini.
Il Grifo perso il treno Play off? Perugia, delusione e sogno play-off svanito (?) Doveva essere, con le parole del suo allenatore, ‘la partita dell’anno’ ma si è rivelata un deludente fiasco. Con la sconfitta di sabato scorso al Curi (contro un avversario che ha così strappato al Grifo 6 punti in due gare) potrebbe essere svanita l’ultima occasione utile per salire sul treno delle pretendenti a giocarsi i play-off per la promozione: nel calcio, si sa, i pronostici sono fatti per essere ribaltati… vedremo. Sta di fatto che, ancora una volta, quando gli uomini di Bisoli devono “fare” la partita si perdono in un bicchiere d’acqua: poche idee, poche azioni, pochi tiri in porta. Di fronte, invece, un avversario che la lotta per la salvezza e la necessità di fare punti ad ogni costo l’hanno reso, forse, più affamato e determinato. E se sommiamo all’abilità del tecnico Mangia (a confronto di una certa aridità di idee del suo dirimpettaio) un errore imperdonabile di Rosati, finora uomo decisivo, il gioco è fatto.
Le Fere zona Play out allontanata Ternana, un punto di carattere. La trasferta di Chiavari era già di per se’ complicata e trovarsi sotto per 2 a 0 a poco più di mezz’ora dalla fine non era affatto una situazione facile da gestire: ed invece, gli uomini di Breda non si sono demoralizzati, hanno avuto una gagliarda reazione e con la doppietta di Ceravolo (che va così in “doppia cifra”) hanno rimesso in piedi la partita, salvata sul finire dal solito strepitoso Mazzoni. Una partita dalle mille emozioni, soprattutto nel secondo tempo: una sfida, forse, da altri tempi che ha regalato un punto preziosissimo alla Fere, punto che potrebbe rivelarsi decisivo per la salvezza. E sì perché adesso la zona play-out si è ulteriormente allontanata (adesso sono 7 i punti che distanziano le Fere dalla quintultima posizione).
Il resto della trentaquattresima Ancora un avvicendamento in testa alla classifica: il Crotone supera, non senza difficoltà, il Lanciano nell’anticipo di venerdì sera (Budimir, appena riscattato, su calcio di rigore) e, approfittando del nuovo stop casalingo del Cagliari (seconda sconfitta interna consecutiva), si riappropria della vetta della classifica. Colpaccio, quindi, dello Spezia di Di Carlo al Sant’Elia: i liguri sbancano Cagliari con le reti di Calaiò e Piccolo e ripropongono la loro seria candidatura al terzo posto. Dopo i 70 punti del Crotone ed i 68 del Cagliari c’è il vuoto fino al “gruppone” a 54 punti formato dal citato Spezia, dal Novara (bloccato in casa dalla mai doma Salernitana che pareggia a tempo abbondantemente scaduto) e da Bari e Cesena che si sono annullate nel posticipo di lunedì sera davanti ai 30mila del San Nicola: tra queste, probabilmente, emergeranno la terza e la quarta della griglia play-off (da notare che il Bari di Camplone è quello con la migliore classifica avulsa rispetto alle altre tre). Con un occhio al Trapani che, dopo la perentoria vittoria sul Brescia (quarta consecutiva) dell’ex Boscaglia, si piazza a ridosso delle “quattro sorelle”. Esce dalla crisi di risultati il Pescara che però deve sudare le proverbiali sette camicie per avere ragione dell’ultima in classifica Como (2 a 1 con grandi tensioni sfociate in una mega rissa finale… altro che terzo tempo) ma che riesce così a rientrare in zona play-off a danno dell’Entella, come visto fermata da una super Ternana. In chiave salvezza, detto dell’importantissima vittoria dell’Ascoli, da sottolineare l’altresì importante affermazione del Latina (3 a 0 in casa contro l’Avellino) e la preziosissima vittoria del Vicenza di Lerda che, nello scontro diretto, supera il Livorno e si porta ad una sola lunghezza dalla salvezza, cioè da quella Pro Vercelli che riacciuffa nel convulso finale il pari contro il Modena del neo allenatore Bergodi (che stava riuscendo nell’impresa di vincere in trasferta all’esordio): la situazione del Livorno, dopo il k.o. del Menti, è ormai disperata.
Personaggio della settimana Protagonista assoluto è il perugino Cosmi ed il suo Trapani. L’allenatore perugino era arrivato a Trapani lo scorso Marzo e, in un anno di gestione, i risultati sono sotto gli occhi di tutti: l’anno scorso prese la squadra siciliana che era penultima, portandola ad una salvezza insperata (finendo 11esimo); quest’anno, a otto giornate dalla fine, il suo Trapani è in piena zona play-off. Dopo il rocambolesco pareggio interno con il Cagliari (subìto in pieno recupero e dopo alcune discutibili decisioni della terna arbitrale a danno dei granata), gli uomini allenati dall’ “uomo del fiume” hanno messo in sequenza ben quattro vittorie consecutive insediandosi prepotentemente nelle zone alte della classifica.
La commozione e la memoria Ricordo di Morosini. Grande emozione al Menti di Vicenza dove le due squadre, Vicenza e Livorno, sono scese in campo con una maglietta celebrativa dedicata alla memoria del calciatore Piermario Morosini, scomparso tragicamente quattro anni fa. Il calciatore aveva militato in entrambe le squadre che gli hanno voluto riservare un emozionante e bel ricordo: pelle d’oca per tutti i tifosi sugli spalti all’ingresso dei giocatori in campo che indossavano una maglietta rossa con su scritto “Live Your Dreams” sul petto e “Moro 25” sulle spalle.
La prossima per le umbre Per il Perugia di Bisoli c’è in programma il Monday Night al Rigamonti contro il Brescia. La squadra di Boscaglia non sta attraversando un buon momento: una sola vittoria (anche se di prestigio, contro il Crotone) nelle ultime cinque partite l’hanno allontanata dalla zona play-off, obiettivo comunque sempre nel mirino delle rondinelle. All’andata fu un roboante 4 a 0 per i Grifoni ma, dopo cinque mesi circa, le cose sono sostanzialmente cambiate. Per gli uomini di Bisoli il dovere di dare un senso a questo finale di Torneo, senza ammainare in anticipo la bandiera bianca. Si aspettano buone nuove dalle condizioni di Del Prete e Drolè e si spera che Spinazzola possa essere del match.
La capolista al Liberati Per le Fere una sfida che può dare ottime motivazioni e grandi stimoli: al Liberati arriva la capolista Crotone. I calabresi, dall’alto dei loro 70 punti, veleggiano verso una storica promozione in serie A e verranno anche a Terni per fare il loro gioco, spumeggiante e spesso vincente. Ultimamente però, soprattutto in trasferta, le cose non vanno proprio benissimo per i pitagorici: tre pari ed una sconfitta nelle ultime 4 gare lontano dallo Scida, con il dato sorprendente di un sola rete fatta nelle suddette 4 gare. Breda dovrebbe riproporre la difesa a quattro (con Janse che giocherebbe nel suo ruolo naturale) e lì davanti il trio Falletti-Ceravolo-Grossi a sostegno dello strepitoso Ceravolo di questo periodo.
La trentacinquesima per le altre Si parte venerdì sera con l’anticipo del Partenio tra Avellino (reduce dalla batosta di Latina) ed il redivivo Pescara. Sabato pomeriggio, invece, la sfida probabilmente più interessante della giornata, quella del Picco tra due delle “quarte”: Spezia e Novara. Per il Cagliari (reduce dallo stop casalingo con lo Spezia ma anche da due vittorie esterne consecutive) impegno in quel di Ascoli dove avrà di fronte la rinfrancata compagine guidata da Mangia. Il Bari, invece, farà visita al disperato Livorno in cerca di una svolta per tornare a sperare in una salvezza che sembra sempre più un miraggio. Il Cesena, reduce dal pari di Bari, ospita l’ottimo Vicenza di questo periodo mentre il Trapani di Cosmi va a far visita al Modena per cercare di continuare la scalata al vertice. In chiave salvezza il Lanciano, dopo due inattesi stop consecutivi, ospita l’Entella mentre la Salernitana riceve all’Arechi il Latina: occasione per i campani per rientrare nella lotta per conquistare almeno la zona play-out. Chiude il programma di questa 14esima di ritorno il posticipo tra Como e Pro Vercelli, prima del citato Monday Night tra Brescia e Perugia.
RISULTATI
Crotone – Lanciano 1-0
Cagliari – Spezia 1-2
Entella – Ternana 2-2
Latina – Avellino 3-0
Perugia – Ascoli 0-2
Pescara – Como 2-1
Pro Vercelli – Modena 1-1
Trapani – Brescia 3-0
Vicenza – Livorno 2-0
Novara – Salernitana 1-1
Bari – Cesena 0-0
CLASSIFICA
1. Crotone 70
2. Cagliari 68
3. Bari 54
4. Cesena 54
5. Novara(-2) 54
6. Spezia 54
7. Trapani 53
8. Pescara 52
9. Entella 51
10. Brescia 50
11. PERUGIA 47
12. Avellino 44
13. TERNANA 44
14. Lanciano(-2) 39
15. Latina 39
16. Ascoli 39
17. Pro Vercelli 38
18. Vicenza 37
19. Modena 36
20. Livorno 33
21. Salernitana 32
22. Como 27
PROSSIMO TURNO (sabato 9 Apr, ore 15:00)
Avellino – Pescara (venerdì 8 Apr, ore 20:30)
Ascoli – Cagliari
Cesena – Vicenza
Lanciano – Entella
Livorno – Bari
Modena – Trapani
Salernitana – Latina
Spezia – Novara
Ternana – Crotone
Como – Pro Vercelli (domenica 10 Apr, ore 17:30)
Brescia – Perugia (lunedì 11 Apr, ore 20:30)
