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domenica 25 luglio - Aggiornato alle 12:26

Pronti gli umbri per Tokyio, tra ansie e speranze

Bacosi, Zaytsev, Foconi, Santarelli, Duranti, Faloci e Menciotti gli atleti che rappresenteranno da venerdì la nostra regione. Attenzione alta per i contagi da Covid

Primo piano dello 'Zar' con striatura tricolore

di D.S.

E’ pronta la pattuglia umbra che sarà protagonista a Tokyo da venerdì 23 luglio. Un carico di speranze per la flotta degli atleti corregionali già volati alla volta del Sol Levante per la rassegna a cinque cerchi. In prima fila l’iridata del tiro a volo Diana Bacosi, nativa di Città della Pieve e vogliosa di bissare l’oro olimpico conquistato a Rio de Janeiro nello Skeet. La concorrenza si preannuncia come al solito a dir poco agguerrita ma la 38enne allenata da un altro grande del passato, Andrea Benelli, è pronta a dare battaglia. Ci sarà poi Andrea Santarelli, l’atleta folignate della spada che con l’Italia nella rassegna a squadre in Brasile è salito sul secondo gradino del podio centrando un meraviglioso argento. Così come lo spoletino Ivan Zaytsev, grande alfiere della nazionale azzurra di pallavolo più che mai speranzosa di arrivare in fondo alla competizione. Nella ginnastica ritmica spazio anche alla spoletina Agnese Duranti, cresciuta nella Polisportiva La Fenice e da anni ‘trapiantata’ in Lombardia per allenarsi al top. Punta decisamente in alto quindi anche Alessio Foconi, ternano (nato a Roma) tra i grandi protagonisti del fioretto a livello planetario e cresciuto con il Circolo Scherma Terni insieme al maestro Giulio Tomassini e poi da Filippo Romagnoli. Come riserva sempre nel tiro a volo, ci sarà anche Fiammetta Rossi, figlia del presidente federale (anche lui umbro) Luciano Rossi. E poi non mancherà il tifernate Giovanni Faloci campione italiano del lancio del disco, che sta attraversando un ottimo momento di forma dopo aver fatto registrare la terza miglior prestazione di sempre tra gli italiani con il lancio di Spoleto che gli ha dato il pass olimpico (67,36 metri). Alle Paralimpiadi in un secondo momento entrerà in gioco il 26enne nuotatore ternano Riccardo Menciotti. C’è chiaramente un pizzico di apprensione per i contagi legati al Covid che hanno già causato esclusioni eccellenti e quarantene. Ma gli umbri sono pronti a stupire.

Gli auguri «Intendiamo manifestare l’orgoglio del mondo sportivo umbro e della intera comunità regionale per i sei atleti che dall’Umbria partecipano alle Olimpiadi di Tokio, accompagnati da dirigenti, tecnici e personale sanitario. Una numerosa comitiva di cui fanno parte tutte le componenti del mondo dello sport». Così l’assessore regionale allo sport Paola Agabiti, ed il presidente del Coni Umbria Domenico Ignozza hanno salutato la partenza della delegazione umbra verso il Giappone. «L’Umbria, una piccola regione, nel solco della sua tradizione di promozione sportiva e di pratica delle diverse discipline, si presenta quindi all’appuntamento olimpico schierando ed impegnando tutte le componenti dello sport umbro – hanno aggiunto Agabiti e Ignozza. La loro partecipazione ci rende fieri e ci apre alla speranza di importanti risultati».

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