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Renato Curi

A 35 anni dalla morte, Perugia ricorda Renato Curi, il giocatore morto per un arresto cardiaco mentre stava giocando con i grifoni contro la Juventus. Lo farà domenica prossima con una messa che sarà celebrata alle 11.30 all’interno dello stadio che nel capoluogo umbro porta il suo nome, per iniziativa del Perugia calcio. Perugia che sarà impegnato poche ore dopo, alle 20.30, proprio al «Renato Curi» per il match di campionato contro la Carrarese.

Il maledetto Perugia-Juventus Curi morì il 30 ottobre 1977, in occasione di un Perugia-Juventus disputata sotto una fitta pioggia e terminata sul punteggio di 0-0. Il giocatore si accasciò a terra pochi minuti dopo l’inizio del secondo tempo, ucciso da un arresto cardiaco che rese vano ogni tentativo di soccorso. Curi era nato il 20 settembre del 1953 a Montefiore dell’Aso, in provincia di Ascoli Piceno. Prima di arrivare al Perugia aveva indossato le maglie del Giulianova e del Como.

Daniele Bovi Nato nel 1981, ha iniziato il suo lavoro di giornalista al Giornale dell’Umbria e La Voce di Perugia per poi passare, nel 2008, alla redazione di Umbrialeft prima di fondare due anni più tardi Umbria24 dove si occupa principalmente di temi legati all’attualità, alla politica e all’economia. Nel 2016 ha pubblicato «Tutta colpa di Boccali?», libro intervista all’ex sindaco di Perugia.