Dopo un tam-tam durato giorni, alla fine arriva l’ufficialità: Roberto Insigne è un giocatore del Perugia. Ad annunciarlo in una nota è stata lunedì mattina la società stessa, che spiega di aver preso l’attaccante in prestito dal Napoli per la prossima stagione. La firma è stata messa in mattinata insieme al procuratore del giocatore Fabio Andreotti, al direttore sportivo dei grifoni Roberto Goretti e al presidente del club Massimiliano Santopadre. Sempre lunedì è arrivata un’altra firma attesa, quella di Umberto Eusepi, l’attaccante classe 1989 che arriva dal Varese in prestito con diritto di riscatto. Cresciuto nelle giovanili della Lazio passa successivamente alla Roma e nel 2006 viene acquistato dal Genoa. Esordisce in serie B contro il Treviso indossando la maglia dell’Ancona dove era in prestito. Nel 2010 il Genoa comunica la cessione in comproprietà del cartellino del giocatore al Varese e dopo alcuni passaggi e prestiti, tra cui il Pavia e il Carpi, nel 2012 le due società hanno risolto la compartecipazione a favore del Varese. «Al momento della firma – è scritto in una nota del Perugia – il giovane attaccante ha dichiarato di voler far bene e di aver preferito la piazza di Perugia perché importante e decisiva per il calcio italiano».
Ecco Insigne Insigne, seconda punta classe 1994, è stata a lungo inseguita dai biancorossi e andrà a rinforzare l’attacco della squadra guidata da Cristiano Lucarelli, da pochissimi giorni nel consueto ritiro di Roccaporena di Cascia per preparare la prossima stagione. Insigne, scrive la società, si è detto entusiasta della scelta, voluta anche da Cristiano Lucarelli che conosce bene il giovane calciatore, nato a Napoli l’11 maggio di ventuno anni fa. Fratello di Lorenzo Insigne, attaccante del Napoli, il talentuoso giocatore ha militato fino ad ora nella Primavera della sua città ed ha vestito la maglia della Nazionale under 19 e di quella under 18. Perugia è la sua prima esperienza calcistica fuori da Napoli.
La nuova maglia Martedì invece alle 14.30 la società presenterà alla città e ai tifosi la nuova maglia. L’appuntamento è all’hotel Quattro Torri. Una nuova maglia che, secondo quanto spiega il club in una nota, potrebbe ricordare quella della stagione dell’imbattibilità: «In sede, quasi in ogni stanza, c’è una foto di Renato Curi, un disegno, un quadro. E lui indossa sempre la sua e nostra divisa. Domani – è scritto nel comunicato – alzeremo insieme il velo del mistero attorno alla nuova maglia e scopriremo che ricorda quella e l’altra dell’imbattibilità. Momenti unici nella nostra storia e che il presidente Massimiliano Santopadre ha voluto rivivere e far rivivere ai tifosi, ai quali, giustamente, ha chiesto un parere. Questa maglia l’hanno disegnata loro, l’abbiamo disegnata noi e l’indosseremo a casa, allo stadio, a scuola, orgogliosi di averla e di mostrarla. Del colore che amiamo e con il Grifo rampante, che ci appare di profilo, immobile. Ma non gli date retta. Come può, si gira e ci guarda e ci ricorda che lui sta sempre con noi».
