Contro la Vibonese arriva solo uno scialbo zero a zero (foto F.Troccoli)

di Daniele Bovi

L’attesa ripartenza non c’è stata. Un Grifo lento e impacciato infatti, con problemi nella testa e nelle gambe, impatta in casa zero a zero contro una onesta Vibonese che non ha mai tirato in porta e che ha badato per 90 minuti a un diligente lavoro di contenimento e nulla più. Dall’altra si è visto un Perugia brutto nel primo tempo e senza idee buone per scardinare il bunker calabro. Un Grifo migliore e più voglioso invece in un secondo tempo dove però, tolto un colpo di testa e un paio di tiri, il portiere Saraò non ha corso particolari pericoli. Peccato anche perché lì dietro la Vigor vince mentre il Catanzaro, nota positiva, viene bloccato dall’Aprilia. E peccato per un giallo rimediato nel recupero da capitan Clemente che dovrà così saltare la trasferta di Gavorrano.

C’è Ferri Marini Tra i biancorossi i tre ballottaggi in difesa, centrocampo e attacco li vincono, rispettivamente, Zanchi, Ferri Marini e Balistreri preferiti a Pupeschi, Margarita e Tozzi Borsoi. Battistini sceglie quindi la velocità e le accelerazioni sulle fasce di Moscati e Ferri Marini mentre nel 4-4-2 pensato da Ferrante rientra in attacco una pedina importante come Doukara che fa coppia con Mastroianni. Un 4-4-2 in realtà a geometria variabile visto che molto spesso Figliomeni va a fare compagnia ai due là davanti. Il Grifo dei primi 15 minuti è tutto in un tentativo di rovesciata di capitan Clemente e in qualche buona accelerazione. Di fronte c’è un avversario che si difende con ordine rintanato assai spesso negli ultimi 35 metri.

Grifo prevedibile La palla biancorossa gira senza troppa velocità e così trovare varchi nel bunker calabro non è impresa delle più agevoli. Quando si accelera però i pericoli dalle parti di Saraò arrivano: Balistreri stoppa molto bene una palla sulla linea di fondo, cross veloce al centro e testa di Moscati con il numero uno calabro costretto alla gran parata sulla linea. Dopo 35 minuti il film della partita non cambia: il Grifo è sempre troppo lento, prevedibile e molto spesso centrocampo e attacco sono lontani e i lanci lunghi non aiutano. Risultato, il Perugia non riesce a impensierire la retroguardia calabra. Battistini prova così a mischiare le carte sul rettangolo verde e a dieci minuti dall’intervallo passa a un 4-3-1-2 con Moscati a centrocampo con Carloto e Borgese e Ferri Marini trequartista dietro a Balistreri e Clemente. Fino all’intervallo non si vedono però miglioramenti e in campo regna la confusione.

Battistini cambia Negli spogliatoi né Battistini né Ferrante operano sostituzioni e dopo due minuti il Perugia protesta per un fallo di mano in area su un lancio di Zanchi per Clemente. Dopo sei minuti il tecnico biancorosso toglie dal campo Carloto e al suo posto inserisce Benedetti. Il Grifo ora spinge di più e con qualche buon cross riesce a mettere in difficoltà la difesa calabra mentre al 10′ si fa vedere Balistreri che, dopo aver stoppato un buon pallone, «telefona» con il destro un tiro che Saraò para centralmente. Due minuti più tardi Battistini toglie un Ferri Marini che non ha entusiasmato mettendo al suo posto Margarita mentre, dall’altra parte, la Vibonese prosegue nella sua onesta partita di contenimento e niente più. Al 16′ Russo di testa sfiora il gol deviando appena sopra la traversa il calcio d’angolo battuto da Clemente.

Zero a zero A 20 minuti dalla fine Battistini cambia ancora buttando nella mischia Romano Tozzi Borsoi al posto di Borgese. Il Perugia passa così ad un 4-3-1-2 con Benedetti di fronte alla difesa, Moscati a sinistra, Margarita a destra e davanti Clemente a sostegno di Tozzi Borsoi e Balistreri. La Nord capisce il momento di difficoltà dei grifoni e urla «forza ragazzi» ma lì davanti spazi non si trovano in modo agevole e troppo spesso i grifoni si affidano a lanci lunghi che la difesa della Vibonese spazza via. «Lottate fino alla fine» urlano i ragazzi della Nord e il Grifo ci prova ma senza risultati apprezzabili. Inutili anche i quattro minuti di recupero e la fine arriva. Nel mezzo c’è spazio solo per due gialli rimediati da Tozzi Borsoi e Zanchi. Contro la Vibonese arriva solo un punto e i fischi al 95′.

IL TABELLINO DEL MATCH

PERUGIA (4-2-3-1): Giordano; Anania, Cacioli, Russo, Zanchi; Borgese (dal 26′ st Tozzi Borsoi), Carloto (dal 6′ st Benedetti); Moscati, Clemente, Ferri Marini (dal 12′ st Margarita); Balistreri. A disp: Despucches, Pupeschi, Borghetti, Benedetti, Margarita, Moneti, Tozzi Borsoi. All. Pier Francesco Battistini

VIBONESE (4-4-2): Saraò; Di Berardino, Caridi, Salvatori, D’Agostino; Mazzetto, Benincasa, Cosenza, Mastroianni (dal 44′ st Vitale); Doukara, Figliomeni (dal 33′ st Borghetto). A disp: De Filippis, Cosentino, Visconti, Vitale, Mercuri, Caraccio, Borghetto. All. Luigi Elio Ferrante

ARBITRO: Guido Operato di Isernia coadiuvato da Zuccaro di Napoli e D’Amato di Battipaglia

AMMONITI: Di Berardino (V) al 38′ pt, Caridi (V) al 10′ st, Zanchi (P) al 44′ st, Tozzi Borsoi  (P) al 46′ st

ESPULSI: Ferrante (V) al 48′ st

I RISULTATI
Aprilia-Catanzaro 1-1
Aversa Normanna-L’Aquila 2-0
Campobasso-Neapolis Mugnano 3-0
Celano-Fano 0-1
Giulianova-Melfi 0-2
Isola Liri-Chieti 0-1
Milazzo-Ebolitana 3-1
Paganese-Gavorrano 3-4
Perugia-Vibonese 0-0
Vigor Lamezia-Arzanese 3-2
ha riposato il Fondi

CLASSIFICA
Perugia 65
Catanzaro 63
Vigor Lamezia 63
L’Aquila 54
Paganese 50
Gavorrano 49
Chieti 48
Aprilia 44
Arzanese 42
Aversa Normanna 38
Fano 37
Fondi 35
Giulianova 34
Campobasso 34
Milazzo 31
Neapolis Mugnano 29
Vibonese 29
Isola Liri 26
Ebolitana 24
Melfi 24
Celano 16
Fano penalizzato di 5 punti; Melfi penalizzato di 4 punti; Campobasso, Giullianova, Isola Liri e Neapolis Mugnano penalizzate di 2 punti; Aversa Normanna e Ebolitana penalizzate di 1 punto

PROSSIMO TURNO (domenica 11 marzo)
Catanzaro-Campobasso
Chieti-Vigor Lamezia
Ebolitana-Aprilia
Fano-Aversa Normanna
Fondi-Isola Liri
Gavorrano-Perugia
L’Aquila-Giulianova
Melfi-Milazzo
Neapolis Mugnano-Paganese
Vibonese-Celano
riposa l’Arzanese

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