Battistini contro L'Aquila per allungare in vetta (foto F.Troccoli)

di Daniele Bovi

Ad una delle partite più importanti della stagione, quella di domenica alle 15 tra Perugia e L’Aquila allo stadio Curi, il tecnico Pierfrancesco Battistini ci arriva con qualche grattacapo per quanto riguarda il reparto difensivo. Con Russo che deve scontare un turno di squalifica, sabato mattina ha accusato problemi alla schiena anche l’altro centrale Borghetti. In più, Cacioli è rimasto fermo ma sul suo impiego ci sono pochi dubbi: «E’ stato solo riposo precauzionale – ha spiegato Battistini sabato – e credo che Luca sarà in campo al 99%».

Dentro Pupeschi? L’impiego di Borghetti sarà in forse fino all’ultimo minuto: «Domani mattina – dice Battistini – valuteremo le sue condizioni». La soluzione tattica, in caso di assenza del difensore ex Ternana, sarà quella di schierare Pupeschi che nel ruolo di centrale è già stato visto con buoni risultati. «La prima idea però – ammette il tecnico – è quella di recuperare Borghetti perché la partita di domani è delicata e un uomo di esperienza non sfigurerebbe». Per il resto dall’infermeria biancorossa arrivano notizie confortanti: Carloto ha pienamente recuperato dai fastidi intestinali, Tozzi Borsoi è convocato (ma partirà dalla panchina) e Anania e Clemente, che venerdì hanno svolto lavoro a parte, sono abili e arruolabili.

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Giornata particolare «La partita di domani conta – osserva nel corso della conferenza stampa Battistini – ed è ancora più importante perché i match da giocare sono sempre meno». Importanza acuita da una parte dal ritmo imposto dal terzetto di testa «che non ha eguali in altri tornei», dall’altra dallo scontro diretto tra Catanazaro e Vigor Lamezia. «Sarà una giornata particolare – sostiene l’allenatore biancorosso – ma il risultato di Catanzaro-Vigor ci interesserà nel momento in cui saremo riusciti a regolare un avversario che ha qualità tecniche e morali per fare bene. All’andata abbiamo fatto una partita perfetta, tra le più belle della mia gestione vinta con un gol bellissimo di fronte ad una cornice di pubblico importante». Ora però, dopo venti giornate, il mondo è cambiato.

Bisogna confermarsi «Ora bisogna confermarsi – osserva – e fare più punti possibili. Mi aspetto un avversario forte che seppur con qualche defezione ha un ottimo centrocampo, uno dei migliori portieri del girone e un attaccante, Improta, che è stato tra i migliori nel girone d’andata». Le defezioni degli abruzzesi, come spiegato ieri dal tecnico Aldo Papagni in un’intervista a Umbria24, sono pesanti: in difesa non ci sono Piccioni, Garaffoni e pure Ruggiero è in forse. Problemi poi anche per l’attaccante Giglio, che non sarà della partita, e per Carcione.

La formazione «E’ una delle squadre che ha perso meno e che ha preso meno gol – spiega Battistini – perciò per batterli ci vorranno convinzione e pazienza. In più mi piacerebbe uno stadio pieno per spingere questi ragazzi che stanno facendo qualcosa di straordinario». Per quanto riguarda l’undici da schierare, il tecnico non è in vena di stravolgimenti «che in questo momento non sarebbero logici». Perciò Battistini, di fronte ai tre attaccanti promessi da Papagni, potrebbe schierare il consueto 4-2-3-1 con Giordano in porta, Anania e Zanchi sulle fasce, Cacioli e Borghetti (o Pupeschi se non dovesse recuperare), Carloto e Benedetti in mezzo al campo con davanti Margarita, Clemente e Moscati a supporto di Balistreri unica punta.