Al centro, il presidente Santopadre (foto U24)

di Giovanni Baricca

È voluto essere presente. Meglio, è voluto essere lui a presentare il nuovo organigramma societario. Il patron unico biancorosso, Massimiliano Santopadre, si siede al centro del tavolo e inizia, tosto, a sciorinare nomi su nomi.

I volti nuovi È Mauro Lucarini, ex responsabile del settore giovanile, il nuovo direttore generale biancorosso. «La carica più alta dopo quella del presidente», sottolinea il patron. «Un amico di Gianni Moneti – aggiunge -, e con questo ho detto tutto. Sapete perché gli ho affidato questo incarico tanto importante? Perché è bravo. Del resto mi interessa, francamente, davvero molto poco». Parola d’ordine, meritocrazia: «Se qualcuno ‘vicino’ a Gianni non è stato confermato, è semplicemente perché non l’ho reputato abbastanza valido. Oppure perché ho creduto di poter trovare alternative migliore. Sarà il tempo a darmi torto o ragione». L’elenco delle new entry prosegue. Si va dal capo degli osservatori, l’ex Foligno Marcello Pizzimenti («Alla società di provenienza non ho proprio guardato. Del resto, che mi importa? Il Foligno non lo considero mica un antagonista del Perugia»), al nuovo responsabile del Settore giovanile e scolastico, Mirko Vagnoli. Dai colleghi Roberto Renga e Giusi De Angelis per l’ufficio stampa (Rosanna Fella resta), allo staff tecnico che affiancherà Cristiano Lucarelli: il vice, Alessandro Conticchio, e i preparatori atletici, Tommaso Levi e Andrea Mortati.

FOTOgALLERY – LA PRESENTAZIONE

I confermati Tante, tantissime le conferme in casa Perugia. Santopadre le introduce così: «Non guardo certo la carta di identità delle persone, quando devo assumerle. Penso solo alla professionalità. Logico, sono comunque più contento se al Perugia lavorano gli umbri e, meglio ancora, i perugini». Gente come Ilvano Ercoli, segretario generale, come Renzo Luchini, massofisioterapista («Per noi è molto più di un massaggiatore, è un padre putativo»), come il preparatore dei portieri Marco Bonaiuti. Ma pure gente come Roberto Goretti, diesse, come il responsabile sanitario Roberto Cerulli o come quello medico Roberto De Angelis. E via, a cascata tutti gli altri.

Fronte mercato Tirato per la giacchetta, richiamato a destra e a manca per ottenere aggiornamenti di mercato, il direttore sportivo, Roberto Goretti (dirà Santopadre, rispondendo a Moneti: «Altro che ‘yes man’») si lascia andare a qualche timida ammissione. «Rientrati dalle vacanze, Domenico Mungo e Yves Bationo verranno in sede per firmare. Forse anche Mattia Sprocati (esterno del Parma, ndr)». Più Giordano Napolano, ala offensiva ex Sambenedettese che si legherà al Perugia con un biennale. Per il resto, bocche cucite. solo la timida ammissione delle trattative, ormai conclamate, con l’esterno Roberto Insigne (Napoli, c’è da discuterne il prestito) e con la punta Umberto Eusepi (Varese). «Lavoriamo sottotraccia, ma lavoriamo», assicura Santopadre. Aggiunge Goretti: «Arriveremo al ritiro di Roccaporena con l’organico quasi al completo»