di Daniele Bovi
Rientrati dalla lunga trasferta siciliana con un punto i grifoni di Pierfrancesco Battistini si preparano ad accogliere al Renato Curi il Fano di un grande ex, Enrico Bartolini. Di regali però al «Barto» il Perugia non ne vuole fare: lì davanti L’Aquila vola e dalle parti di pian di Massiano non c’è voglia di perdere punti dalla capolista che i biancorossi affronteranno nella loro tana il 4 dicembre. «Bartolini ha detto che esulta? E farebbe bene – dice il tecnico Battistini nel corso della conferenza stampa del sabato -: quella di non esultare contro la propria ex squadra la considero una forma di ipocrisia. Ovviamente però io spero di non vederlo esultare».
Bello riaverlo qui Per l’attaccante che l’anno scorso contribuì a portare fuori il Grifo dalla palude del dilettantismo Battistini spende parole d’elogio: «Con lui sarà una bella lotta sportiva. Lui – dice – è un ragazzo serio e puro e il nostro rapporto è rimasto saldo e forte, solo la scorsa settimana ci siamo sentiti due volte. Rivederlo qui a Perugia ci fa piacere». A preoccupare il mister però non è solo Bartolini. Secondo il tecnico il Fano è squadra che ha «un attacco tra i migliori della categoria e punte molto forti sulla profondità. Alla penalizzazione subita hanno reagito bene e spesso sono riusciti a ribaltare i risultati. In panchina poi con il nuovo tecnico hanno ottenuto risultati importanti». In sintesi, «per i tre punti ci vorrà il miglior Perugia».
Marchigiani col 4-4-2 Per quanto riguarda invece l’assetto tattico dei marchigiani il Fano dovrebbe arrivare al Curi con un 4-4-2 e qualche incognita a centrocampo. Probabile, secondo Battistini, vedere i quattro in linea o con un rombo. «Noi – dice invece il tecnico – stiamo bene e abbiamo superato un piccolo periodo di difficoltà. Damaschi dice che o si vince o si va in collina? Io prendo le sue parole come uno stimolo. Qui le difficoltà consistono nel dover giustificare una partita pareggiata senza mai subire. Le aspettative però a Perugia sono alte e nei confronti dei ragazzi c’è una grande attesa».
Così i biancorossi Per disegnare l’undici da mandare in campo contro il Fano bisogna tenere conto dei quattro ballottaggi che Battistini ha in mente. Uno riguarda la punta centrale, uno un centrocampista, uno un centrale e uno un esterno difensivo. In tribuna vanno Giuliacci, Sansotta e gli acciaccati Curti (per lui una leggera febbre), Carloto e Padovani. Stando così le cose Battistini dovrebbe schierare Anania, Cacioli, Russo e Zanchi (o Pupeschi) in difesa, a centrocampo Borgese e Benedetti e davanti Margarita Clemente e Moscati. In attacco, turno di riposo per Tozzi Borsoi. Al suo posto probabile il rientro dell’argentino Sebastian Bueno. Fischio d’inizio alle 14.30.

