Battistini contro il Gavorrano senza molti giocatori (Foto F.Troccoli)

di Daniele Bovi

Ha il suo punto di forza nell’attacco il Gavorrano che mercoledì alle 15 arriva al Curi per affrontare un Perugia incerottato a causa di squalifiche e infortuni. Alla lista degli indisponibili si è aggiunto anche il centrale difensivo Borghetti, fermo per i prossimi venti giorni a causa di una lesione muscolare al bicipite femorale sinistro. Il bollettino medico biancorosso parla poi di un Benedetti «guarito» e che riprenderà gradualmente la preparazione, di un Pupeschi ai box per altri tre giorni a causa di una contusione all’avampiede, di un Cacioli «in avanzata fase di guarigione» e di un Sansotta a riposo per altri cinque giorni a causa di una contusione alla coscia sinistra. In più va aggiunto lo squalificato Borgese.

Torna Clemente «E’ chiaro – dice il tecnico del Perugia Pierfrancesco Battistini – che abbiamo carenze a centrocampo e in difesa. In compenso però in attacco siamo pieni e questa è una buona notizia». Attacco in cui riprenderà posto capitan Clemente a supporto, con tutta probabilità, dell’unica punta Tozzi Borsoi: «Gianpiero – dice Battistini – ha così tanta voglia di giocare che lo devo legare. Questa avventura a Perugia la sta vivendo con un coinvolgimento totale. Dovremmo fare tutti come lui». A livello psicologico invece «è il momento di avere un po’ di calma. Servono valutazioni a 360 gradi, senza farsi prendere da allarmismi da ultima spiaggia». Per battere il Gavorrano, viste le difficoltà, «i 19 a disposizione dovranno dare qualcosa in più».

Gavorrano, che attacco Guardando al lotto delle big il Gavorrano, che la passata stagione aveva cercato per la sua panchina proprio Battistini, è la squadra che ha segnato più gol (20), ma è anche quella che ne ha subiti di più, 14, quasi tutti in trasferta: «L’attacco – spiega Battistini – è il loro punto di forza ma subiscono anche molti gol. Segno di una squadra dedita al gioco e che non si arrende mai». «Fioretti – continua Battistini – è in stato di grazia e segna da tutte le posizioni, in più hanno altri giocatori bravi come Pulina e Rosati, oltre a un giocatore d’ordine come Galbiati. La loro è una squadra costruita molto bene». E guidata altrettanto bene stando alle parole di elogio spese da Battistini per il collega Guido Pagliuca: «Lui – dice – è un ragazzo giovane che ha già vinto un campionato e che sa fa ben giocare le sue squadre. Come intendo batterli? Qualche idea ce l’ho, ma non voglio dare troppi vantaggi».

L’undici biancorosso Guardando al proprio reparto difensivo, falcidiato dagli infortuni, Battistini fa pochi drammi: «Quattro giocatori li schieriamo». Davanti a Giordano il tecnico biancorosso potrebbe piazzare Russo e Curti centrali con Anania e Zanchi sulle fasce, a centrocampo Mocarelli e Carloto mentre in attacco, intorno a Clemente, potrebbero prendere posto Margarita e Luchini con Tozzi Borsoi unica punta. In corsa poi, dopo aver dato ulteriori e importanti minuti all’ex Ternana per riprendere il ritmo partita, Battistini ha l’imbarazzo della scelta con Gucci e Bueno senza dimenticare Padovani: «Ad inizio stagione – dice Battistini – mi sono opposto alla sua cessione. Il ragazzo ha qualità indiscutibili anche se, come ogni ragazzo, deve migliorare nella cattiveria. In squadra però ci sono gerarchie tecniche e di esperienza».