di Barbara Isidori
Terza giornata di campionato e nuova ed importante prova per il Grifo che al Curi dovrà vedersela contro una della squadre, così definita dagli addetti ai lavori, più temibile del torneo. Una neopromossa che fa sognare da una parte e una nobile decaduta in affanno dall’altra. In comune la voglia di vincere per entrambe. Per i padroni di casa una terza vittoria consecutiva significherebbe continuare a sognare dopo la botta di entusiasmo delle prime due giornate. Stessa storia, più o meno, per la formazione di mister Pellegrino. Un punto in due giornate, panchina in bilico, primi mugugni dei tifosi e una gara tutta da vincere per rimettere in piedi la baracca. Insomma gli ingredienti per 90 e più minuti di spettacolo e battaglia ci sono tutti.
Intanto il Curi è sempre quello delle grandi occasioni. Clima da vero e proprio big match e pubblico che riempe gli spalti. Curva Nord esaurita da martedì, gradinata e tribuna visibilmente affollate. Grandi applausi per il presidente Santopadre al passaggio sotto la Curva Nord.
Queste le formazioni ufficiali che scenderanno in campo:
PERUGIA: Provedel, Goldaniga, Verre, Falcinelli, Taddei, Crescenzi, Fazzi, Del Prete, Comotto, Rabusic, Giacomazzi. A disp: Koprivec, Flores, Lo Porto, Nicco, Rossi, Lignani, Fossati, Parigini, Vinicius. All: Andrea Camplone
CATANIA: Frison, Peruzzi, Spolli, Martinho, Calaiò, Rosina, Leto, Calello, Chrapek, Gyomer, Capuano. A disp: Anania, Marcelinho, Escalante, Garufi, Cani, Monzon, Castro, Jankovic, Parisi. All: Maurizio Pellegrino
ARBITRO: Sig. Mariani di Aprilia
ASSISTENTI: Bolano di Livorno – Del Giovane di Albano Laziale
IV UFFCIALE: Di Paolo di Avezzano
OSSERVATORE: Franceschini di Bari
50’st: ultime fasi concitate della gara con il Catania in area biancorossa e poi al triplice fischio la vittoria è del Perugia. Bottino pieno dunque per i ragazzi di Camplone che vincono tre partite nelle prima tre giornate di campionato. Davvero un Perugia stellare e che fa e farà sognare sempre di più i 15 mila del Curi
48’st: Catania pericoloso con un tiro di punizione dalle parti dell’out di sinistra dell’area perugina. Rosina va al tiro, palla in area, colpo di testa andato a finire male
46’st: Espulso il capitano del Perugia Comotto per doppia ammonizione
45’st: finito il tempo regolamentare. Il direttore di gara però segnala altra 5 minuti di recupero
43’st: grande conclusione di Parigini dalla distanza. Bolide che di un soffio passa oltre la traversa. Davvero un giocatore che appena entra sa fare la differenza
40’st: un cambio per parte. Nel Perugia entra Nicco al posto di Verre mentre per il Catania tocca a Cani al posto di Calello
34’st: RETE DEL PERUGIA!!!! FALCINELLI!!!!!!!!! Azione che parte da Parigini che serve il compagno da posizione defilata, Falcinelli si gira e tira, la sfera bacia il palo e e il portiere e poi decide di insaccarsi in fondo al sacco. Esplode lo stadio Curi
31’st: altro cambio per i grifoni. Entra Fossati che rileva il posto di Fazzi. La gara prosegue ed è davvero dura con Perugia e Catania che si affrontano senza esclusione di colpi
24’st: rigore per il Grifo. Dal dischetto si presenta Taddei ma Anania intuisce e para. Sulla ribattuta si avvantano diversi grifoni ma l’estremo etneo è attentissimo e non sbaglia un colpo Clamoroso al Curi.
22’st: sostituzione per il Perugia. Entra Parigini ed esce Rabusic
19’st: Occasionissima per il Perugia che va davvero ad un pelo dal vantaggio. Azione a tamburo battente dei biancorossi spara Taddei con la sfera che colpisce il palo. Trema la porta del Catania. Davvero una chance buttata alle ortiche
17’st: Catania che prova a spingere in avanti. Dal limite prova la bomba Chrapek. Fuori.
10’st: la partita è calda in campo ma soprattutto sugli spalti dove i tifosi intonano a gran voce cori di supporto per i grifoni. Un vero e proprio catino
5’st: altra sostituzione per il Catania. Esce Leto ed entra Castro. Partita che riprende con ritmi abbastanza alti con le due squadre che si affrontano a viso aperto
a
1’st: Si riparte per la seconda frazione di gioco. Il Catania sostituisce Frison con Anania
45’pt: finisce senza recupero la prima frazione della gara con il risultato fermo ancora sullo 0-0. Buona prova dei grifoni che hanno comunque fatto la partita senza essere per nulla intimoriti dal Catania
40’pt: I biancorossi continuano ad andare nella metà campo avversaria con grande tenacia ma senza trovare il varco giusto per trovare il gol del vantaggio. Perugia che gioca a viso aperto senza paura e, fino a questo momento, senza rischiare nulla
35’pt: altro missile sganciato dal bombardiere Verre sul quale c’è sempre l’estremo avversario. Prova a recuperare il pallone Rabusic ma è ancora Frison che senza paura si rifugia in angolo.
31’pt: Il Grifo mette i brividi al Catania. Grande azione di Falcinelli sulla destra, tiro al quale si oppone ancora Frison con i guantoni. Recupera palla dalla parte opposta Crescenzi, palla a Verre che sferra un missile micidiale che si spegne di poco oltre lo specchio della porta. Buona la prestazione dei padroni di casa fino a questo momento che riescono a fare la partita e rendersi insidiosi
27’pt: punizione quasi dall’angolino sinistro dell’area per il Perugia. Si incarica della conclusione Taddei, palla nel cuore dell’area, ribatte con i pugni Frison. La sfera rimane in gioco, qualche giocatore del Perugia prova a rapinarla ma è tutto vano perchè alla fine la retroguardia siciliana spazza via il pericolo
20’pt: momento abbastanza confusionario in campo. Il Catania è tutto chiuso nella propria metà campo e non concede nulla ai padroni di casa. Avversari che però faticano a trovare varchi importanti per impensierire Provedel e compagni
12’pt: occasionissima per il Perugia con Falcinelli che a due passi dalla porta sbaglia tutto e manda fuori. In Curva appare uno striscione per un personaggio storico del tifo perugino: Mimmo. “Auguri Mimmo capo degli ultrà” per festeggiare il suo compleanno e parte l’applauso di tutto lo stadio
6’pt :buona posizione quasi dal limite per la punizione guadagnata dal Perugia. Si incarica del tiro Taddei ma la conclusione è troppo centrale e facile preda del portiere Frison
2′: Perugia che fa vedere subito le sue intenzioni bellicose. Punizione dal limite destro, ribatte Frison con i pugni. Sulla ribattuta va Comotto che prova il sinistro. Fuori
1’pt: squadre a centrocampo. Si parte con il tifo indiavolato dei tifosi biancorossi. Davvero un grande clima
