Sarà Perugia-Bologna, in programma al ‘Renato Curi’ venerdì 29 agosto alle 20.30, la gara inaugurale della Serie B 2014/15.

I particolari Dopo Bergamo, Genova, Modena e, lo scorso campionato, Reggio Calabria, il primo match del torneo fa tappa in Centro Italia e celebra due formazioni, arrivate quest’anno in B, dalla grande tradizione: una neopromossa, il Perugia, che ha disputato nella sua storia 13 volte la Serie A, raggiungendo il secondo posto nella stagione 1978/79, e il Bologna, uno dei club più titolati d’Italia con sette scudetti e due Coppe Italia vinte. L’Open day, come viene chiamato l’anticipo della prima giornata, sarà anche quest’anno arricchito da una serie di eventi nel pre partita e da un cerimoniale dedicato.

Gala al curi Riflettori puntati sul Curi, quindi, come accadeva una volta, e questo non può che essere di buon auspicio. Partire con una delle formazioni più gloriose del calcio italiano, il Bologna, e in anticipo, farà convergere sulla squadra di Camplone una grande attenzione da parte dei media. Non è sicuro che l’anticipo possa però favorire una maggiore affluenza di spettatori, per via della diretta su Sky e l’inizio avanzato della partita (20.30). E ben vero che si gioca ancora a fine estate, con presumibili temperature vantaggiose ma, come sempre accade, gli anticipi possono dare alcuni vantaggi (appunto quello della visibilità) e qualche svantaggio (minore affluenza di pubblico). Questi tuttavia sono dettagli. L’importante sarà iniziare con il piede giusto, visto che la stagione si era chiusa trionfalmente al Curi e, si spera, inizierà con una partenza sprintata al Curi che festeggia, quest’anno, i suoi 40 anni.

Manovre di mercato In questi quindici giorni che mancano al debutto (tolte ovviamente le feste comandate) Camplone ha il compito di individuare quella che poi dovrebbe essere una formazione tipo. Anche se la lunghezza del campionato darà luogo a una rotazione della rosa piuttosto importante. Sul fronte degli arrivi è fatta per l’attaccante cecoslovacco Rabusic, l’anno scorso al Verona, ed è quasi fatta per il difensore Crescenzi, nella scorsa stagione al Novara, ma di proprietà della Roma. E’ chiaro che prima dell’attaccante con potenziale significativo nelle marcature (favorito resta Galabinov) si impone lo sfoltimento della rosa. I messaggi che sono partiti dal patron Santopadre sono di una chiarezza esemplare: ha chiesto, il presidente, di accelerare i tempi delle decisioni ai giocatori che non sembrano avere esigue possibilità di essere confermati, cioè Mazzeo, Carcione e Franco, ai quali, verosimilmente, si aggiungeranno un paio di giovani, e uno di questi potrebbe essere Ruci, fin qui non impiegato da Camplone. Sul fronte abbonamenti, l’impennata potrebbe avvenire in due modi: o con l’annuncio di un altro colpo, come quello di Taddei (e Galabinov potrebbe essere un colpo per davvero) ma anche con una partenza in quinta, sia con il Bologna, che nelle due successive gare contro squadre favorite per la promozione finale, Bari al San Nicola e Catania di nuovo al Curi. Al momento siamo in quota 3mila.

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