Passignano sul Trasimeno ha ospitato martedì 10 febbraio una giornata intensa e partecipata dedicata al basket femminile, tra attività sul campo, momenti formativi e condivisione di esperienze. Ospite d’eccezione il Ct della Nazionale italiana Femminile, Andrea Capobianco, che ha portato in Umbria competenza, esperienza e i valori del progetto azzurro. Tanti i presenti tra cui i vertici di FIP Umbria, capitanati dal presidente Gianni Antonelli, e Roberto Brunamonti, responsabile del settore femminile della Nazionale italiana, oltre a numerosi dirigenti, allenatori e protagonisti del movimento regionale.
L’evento La giornata ha visto una sessione di lavoro con la PF Umbertide, squadra che milita nel campionato di Serie A2 e attività sul campo con il College Umbria Femminile 2012-2013, seguita in serata da un clinic tecnico riservato agli allenatori umbri, un’occasione di confronto e aggiornamento professionale. La partecipazione è stata numerosa, con un alto livello tecnico che ha reso l’evento un momento prezioso di crescita per atlete, staff e tecnici del territorio. Tante le famiglie presenti sugli spalti in un palasport gremito.

Celebrazioni La giornata è stata ulteriormente valorizzata dalla celebrazione dei 50 anni del Basket Passignano, festeggiati con la consegna di una targa commemorativa da parte di FIP Umbria, simbolo di una lunga storia di sport, passione e impegno nel territorio.
Le dichiarazioni «In Italia c’è un unico problema che è quello dei numeri. Vedo gente con tanta voglia e ragazze forti – puntualizza il Ct Capobianco -. Dobbiamo essere bravi ad accendere sempre più la passione e rispettare chi viene in palestra per esaltare le caratteristiche positive delle giocatrici. Umbertide ha fatto un grande allenamento». Stefano Rossi, presidente del Trasimeno basket, ha sottolineato che «giornate come queste generano tanto valore e orgoglio. Due anni fa abbiamo aderito al progetto Power Girl della Federazione, ci sembra un’ottima spinta per poter ampliare e allargare questo movimento che altrimenti ci vede un po’ in difetto rispetto ad altri sport». «Avere la possibilità di essere allenate dal coach della Nazionale femminile che questa estate ha vinto il bronzo agli Europei è una bellissima cosa per le ragazze che partecipano a questa evento» – ha aggiunto Brunamonti. «Fa piacere vedere l’entusiasmo delle ragazze – chiosa Luca Monacelli, presidente CNA Umbria -. Significa che il movimento femminile si sta risvegliando e sta crescendo. In Umbria, la presenza di Umbertide in A2 funge da stimolo anche nelle categorie giovanili e in Serie B. L’interesse alto e si vede anche i risultati che stanno venendo fuori».
