La storia è scritta. La Sir Safety Banca di Mantignana Perugia sconfigge al tie break, al termine di un’odissea di emozioni, la capolista Lube Macerata e si regala una serata di gloria in un PalaEvangelisti gremito di oltre quattromila tifosi. Una gara da mettere negli annali quella disputata dai Block Devils che, per la prima volta, riescono a superare la corazzata marchigiana. Una squadra fantastica, la Sir Safety vista questa domenica pomeriggio, capace di superare le tante difficoltà avute in settimana con i vari Buti, Vujevic e Giovi, e di superarsi soprattutto in campo contro campioni del calibro di Zaytsev e Kurek, tanto per citarne due.
Fenomeno Atanasijevic Kovac le indovina tutte dalla panchina. Al resto pensano i Block Devils, fenomenali in fase break, dal servizio al muro fino alle mille difese di Giovi, e trascinati in attacco dalle bordate di “Drago” Petric e da quel fenomeno di 22 anni di nome Aleksandar Atanasijevic, solo “Magnum” per chi frequenta il PalaEvangelisti. L’opposto bianconero ne mette a terra 31, guidando la riscossa di Perugia nel quarto set e soprattutto girando come un guanto il tie break quando, sotto 12-14, indovina la serie giusta al servizio che fa esplodere i tifosi della Sir. Ma tutti sono stati encomiabili, da Della Lunga allo stoico capitan Vujevic, da Semenzato e Barone, abilissimi a muro, a Paolucci, sempre lucido in regia, fino a Mitic, letale al servizio. Senza dimenticare, poi, Cupkovic, braccio caldo quando serve in attacco.
Quarto posto blindato Difficile non esaltare stasera la squadra, alla fine accerchiata dai supporters festanti per una notte magica. Notte che, complici anche i risultati degli altri campi, consente alla Sir di blindare al momento il quarto posto (nella classifica di serie A1), con Verona prima inseguitrice a sei lunghezze. Si tratta, comunque, di una notte da mettere in fretta nel cassetto delle giornate speciali, perché mercoledì Perugia ha un altro appuntamento con la storia, sempre tra le mura amiche del PalaEvangelisti. C’è, infatti, Verona per il quarto di finale di Coppa Italia, con in palio un pass per le Fina Four di Bologna. I bianconeri hanno, dunque, la possibilità di scrivere un’altra pagina del loro entusiasmante libro.
Commenti post partita “I ragazzi sono stati bravissimi dopo una settimana molto difficile per noi”, afferma a fine gara Slobodan Kovac. “Penso a Della Lunga che ha iniziato un match non facile perché la Lube aveva il coltello tra i denti per riscattarsi. Ma tutti sono stati fantastici, specialmente nel tie break. Voglio sottolineare l’ottimo ingresso di Mitic. Vincere contro una grande squadra davanti a questo meraviglioso pubblico è fantastico. Adesso però testa a mercoledì per una gara per noi importantissima”.
Delusione e qualche rimpianto, invece, nelle parole del ds dei marchigiani, Stefano Recine: “È stata una gara difficile per noi. Non ho nulla da dire sull’impegno dei ragazzi, ma adesso facciamo fatica. Poi va detto che Perugia ha fatto una bella partita. Peccato perché alla fine avevamo il match in mano e non abbiamo chiuso”.
Tabellino Perugia Macerata 3-2
Parziali: 20-25, 25-19, 22-25, 25-21, 16-14
Durata Parziali: 26, 25, 32, 29, 22. Tot.: 2h 14’
Perugia: Paolucci 1, Atanasijevic 31, Semenzato 9, Barone 9, Petric 20, Della Lunga 1, Giovi (libero), Mitic 2, Cupkovic 1, Vujevic 6. N.E.: Buti, Della Corte, Fanuli (libero). All. Kovac, vice all. Fontana.
Macerata: Baranowicz 3, Zaytsev 24, Podrascanin 9, Stankovic 10, Kurek 20, Kovar 10, Henno (libero), Parodi 4, Patriarca, Martino 1, Monopoli 1. N.E.: Giombini, Paparoni (libero). All. Giuliani, vice all. Cadeddu.
Arbitri: Omero Satanassi – Andrea Puecher
Le cifre – Perugia: 14 b.s., 6 ace, 50% ric. pos., 34% ric. prf., 43% att., 11 muri. Macerata: 14 b.s., 9 ace, 39% ric. pos., 20% ric. prf., 45% att., 11 muri.
