“Come te non ne fanno più”, cantano i tifosi della Sir Safety Perugia. Il destinatario è Goran Vujevic, campione della Sir Safety Banca di Mantignana Perugia, fresco quarantunenne (festeggiato prima del via con torta e candeline da spegnere dai tifosi bianconeri) ed Mvp nella vittoria dei Block Devils del presidente Sirci per 3-0 sulla Cmc Ravenna. Attorno al capitano, che in barba all’età continua a regalare magie e colpi di gran classe al pubblico perugino, una squadra, quella di Kovac, in forma smagliante al quarto successo consecutivo e ad un solo punto dalla matematica certezza del terzo posto nella classifica della serie A1 di pallavolo maschile.
È un rullo la Sir di questo periodo. Gli ingranaggi funzionano a meraviglia ed ogni fondamentale viene interpretato al meglio. Anche stasera in un incontro difficile e contro un avversario che arrivava al PalaEvangelisti in gran forma. Ma i Block Devils non hanno lasciato scampo ai romagnoli facendo impazzire di gioia i duemila accorsi nell’impianto di Pian di Massiano.
Ci sono i numeri a certificare la prova maiuscola della squadra. Quelli al servizio (9 ace, 3 dello scatenato Atanasijevic), quelli a muro (9 punti nel fondamentale con 4 di Semenzato e 3 di Buti), quelli in ricezione (67%) con Giovi e Vujevic sopra le righe, quelli in attacco (51% di squadra), ben giostrato dalla regia di Paolucci. Il best scorer Petric (16 punti, 61%) ed Atanasijevic fanno la voce grossa sotto rete, ben coadiuvati da un gioco al centro sempre incisivo.
Ad un passo da uno storico terzo posto e ad una settimana da un altro appuntamento storico per la pallavolo maschile perugina. Nel prossimo weekend la squadra sarà una delle quattro protagoniste della Final Four di Coppa Italia. La capolista Macerata l’avversario in semifinale. Un match da brividi per squadra, società e tifosi al seguito. Per provare a scrivere al PalaDozza di Bologna un altro pezzo di storia.
Commenti post partita “Ravenna è una buona squadra e la partita era insidiosa”, afferma Simone Buti. “Però abbiamo fatto una gran gara e quando giochiamo così in casa nostra diventa difficile per tutti. Era importante portare a casa una vittoria piena per prepararci al meglio a sabato”. Ora la Final Four di Coppa Italia. “Per noi già la semifinale è una finale. Andremo determinati e daremo il massimo e vedremo come andrà a finire”.
Tra gli sconfitti a parlare è Stefano Mengozzi: “Perugia è partita subito forte in battuta, sia in salto che flot, tenendo il ritmo alto e mettendoci in difficoltà a muro con la sua fisicità. Abbiamo perso sicurezza, poi nel terzo set non so cosa sia successo. Loro hanno meritato e forse noi abbiamo accusato il fatto di aver giocato tante gare ravvicinate. Non dobbiamo abbatterci – conclude – ma pensare subito alla prossima”.
Tabellino Perugia Ravenna 3-0
Parziali: 25-20, 25-17, 25-12
Durata Parziali: 25, 23, 21. Tot.: 1h 09’
Perugia: Paolucci 1, Atanasijevic 13, Semenzato 7, Buti 8, Petric 16, Vujevic 8, Giovi (libero), Mitic 2, Della Lunga, Della Corte. N.E.: Cupkovic, Barone, Fanuli (libero). All. Kovac, vice all. Fontana.
Ravenna: Toniutti 2, Klapwijk 8, Cester 4, Mengozzi 7, Cebulj 4, Tillie 7, Bari (libero), Kauliakamoa, Koumentakis 3, Jeliazkov, Cricca. N.E.: Scarpi (libero), Patriarca. All. Bonitta, vice all. Lucchi.
Arbitri: Matteo Cipolla – Roberto Boris
Le cifre – Perugia: 8 b.s., 9 ace, 67% ric. pos., 44% ric. prf., 51% att., 9 muri. Ravenna: 8 b.s., 1 ace, 42% ric. pos., 26% ric. prf., 36% att., 5 muri.
