di Mauro Sedda
Prosegue a pieni giri la preparazione della Sir Safety Banca di Mantignana Perugia al 69° campionato di Serie A1 maschile, che scatterà il prossimo 20 ottobre con la trasferta di Cuneo. Ma già domani pomeriggio coach Kovac saprà qualcosa in più sulla condizione della propria squadra, attesa dalla difficile amichevole (inizio alle ore 17:00) del PalaEvangelisti contro la nazionale algerina.
Test non programmato Per capitan Vujevic e compagni si tratterà di un test decisamente probante, alla luce del fatto che la squadra bianconera ha finora svolto un lavoro prevalentemente fisico. C’è, comunque, grande attesa per vedere per la prima volta in campo la Sir versione 2013/2014, come confermato anche dal direttore sportivo Bino Rizzuto. “Si tratta di una situazione non programmata”, afferma il ds bianconero. “Ci è stata chiesta la disponibilità e abbiamo accettato con piacere, nonostante il gruppo sia ancora indietro a livello tecnico”. Il lavoro con la palla, infatti, è appena agli inizi ed alcuni fondamentali non sono stati in pratica presi in considerazione. “Ma proprio per questo – prosegue Rizzuto – sono curioso di vedere in campo i ragazzi e di capire la loro capacità di adattamento e di reazione a situazioni e stimoli nuovi. Sono quindi certo che sarà per noi un buon test e, soprattutto, molto utile”.
Preparazione a gonfie vele Rizzuto si sofferma, poi, sulla situazione generale della squadra, senza nascondere una certa soddisfazione per quanto svolto finora. “Sta andando tutto piuttosto bene. I nuovi arrivati si stanno ambientando al meglio, c’è grandissima voglia e si respira un buon ambiente. Il lavoro dello staff tecnico viene recepito con grande attenzione e motivazione da parte di tutti e, fortunatamente, queste prime due settimane sono trascorse senza intoppi di sorta”. Le decisioni prese negli ultimi mesi sembrano, dunque, dare ragione alla società perugina. “Sulla base delle scelte operate in estate – conclude il direttore sportivo – stiamo avendo conferme del nostro operato dagli atleti, sia dal punto di vista tecnico, ma anche dal punto di vista caratteriale e motivazionale”.
