Alla fine, dopo mille sofferenze, esplodono in un boato liberatorio i duemila del PalaEvangelisti. La Sir Safety Banca di Mantignana Perugia supera 3-1, al termine di un match rocambolesco, l’Exprivia Molfetta e, complice la battuta d’arresto di Trento sconfitta in casa da Modena, balza solitaria al terzo posto nella classifica di serie A1 maschile.

Incontro per cuori forti quello visto stasera nell’impianto di Pian di Massiano. Con Perugia che lo ha condotto con autorità fino al 24-20 del terzo set. A quel punto è cambiato lo scenario. Molfetta è riuscita con un guizzo, e sfruttando anche qualche amnesia bianconera, a far suo il terzo parziale ed ha condotto anche il quarto per larghi tratti. Capitan Vujevic e compagni, sospinti dall’incessante tifo del pubblico presente, hanno portato la frazione ai vantaggi ed a quel punto, così come nel secondo set, ha deciso l’ennesima grande performance di “Magnum” Atanasijevic. L’opposto di Kovac si è caricato la squadra sulle spalle mettendo a terra palloni a ripetizione (saranno 30 a fine gara con 5 ace) e chiudendo, dopo infiniti capovolgimenti di fronte, 32-30 con una bomba delle sue.

Tre punti d’oro e grande festa al centro del campo. Accanto ad Atanasijevic, Perugia ha trovato un’ottima prova di squadra a muro (16 i “block” vincenti) ed in ricezione (71% di positività) ed un buon ingresso di Barone al centro (10 punti con il 60% in attacco). Per Molfetta da segnalare un buon Sabbi in attacco (24 punti) anche se discontinuo al servizio e tanta tenacia e determinazione nel non mollare fino all’ultimo pallone. Non la migliore Sir della stagione, dunque, ma una Sir, comunque, vincente. Attesa nel turno infrasettimanale (mercoledì 19 febbraio) dalla trasferta da brividi in quel di Latina. Ennesimo esame di maturità per i bianconeri in questa, finora, fantastica stagione.

Kovac: Sofferto troppo “Dopo un primo set davvero perfetto, specialmente in fase break, – afferma coach Slobodan Kovac – la squadra è stata un po’ indolente ed è calata di intensità. Abbiamo preso tre muri sul 24-21 del terzo set ed onestamente abbiamo rischiato di perdere perché Molfetta ci ha messo parecchio in difficoltà. Non abbiamo giocato una buona gare e dobbiamo ricordarci che quello italiano è un campionato duro dove non conta la classifica e dove bisogna sempre giocare al massimo palla su palla. Buoni i tre punti, ma abbiamo sofferto troppo”.
“Abbiamo lottato e messo in difficoltà Perugia”, dice a fine gara Cristian Casoli. “Peccato per il quarto set che, con qualche errore di meno, potevamo portare a casa. Però l’importante era stare in campo e reagire alle difficoltà e lo abbiamo fatto. Ora guardiamo avanti”.

Tabellino Perugia Molfetta 3-1
Parziali: 25-12, 25-20, 29-31, 32-30
Durata Parziali: 21, 28, 35, 38. Tot.: 2h 02’
Perugia: Paolucci, Atanasijevic 30, Semenzato 10, Buti 7, Petric 15, Vujevic 5, Giovi (libero), Mitic, Cupkovic 7, Della Lunga, Barone 10. N.E.: Fanuli (libero), Della Corte. All. Kovac, vice all. Fontana.
Molfetta: Saitta, Sabbi 24, Fornes 8, Mazzone 7, Casoli 7, Zanuto 12, Cesarini (libero), Izzo, Del Vecchio 1. N.E.: Porcelli (libero), Diamantini, Piscopo. All. Cichello, vice all. D’Amico.
Arbitri: Fabrizio Padoan – Gianluca Cappello
Le cifre – Perugia: 19 b.s., 7 ace, 71% ric. pos., 55% ric. prf., 50% att., 16 muri. Molfetta: 15 b.s., 1 ace, 47% ric. pos., 28% ric. prf., 39% att., 12 muri.

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