di Mauro Sedda

A distanza di quasi un mese dall’ultima sfida casalinga, era il 3 marzo e di fronte c’era Vibo, il grande volley torna ad illuminare il PalaEvangelisti. E non si tratta di un’occasione come tante altre ma della storica serie dei quarti di finale di play off della serie A1 maschile. Al cospetto dei Block Devils una delle favorite alla vittoria finale: la Copra Elior Piacenza di coach Monti. I ragazzi di Kovac lottano alla pari contro un avversario in gran spolvero in attacco ma sofferente in ricezione. Alla fine a spuntarla sono proprio i più quotati emiliani portando la serie sul 2 a 0, visto che da regolamento partivano già con una vittoria di vantaggio. Simon e compagni, ora, avranno la possibilità di chiudere i conti già nel giorno di Pasquetta.

Avvio da incubo Il 7 a 2 iniziale in favore di Piacenza non promette niente di buono per i padroni di casa, protagonisti di un inizio da dimenticare. Ma col passare del tempo Perugia trova il filo del gioco, anche se i meccanismi degli avversari emiliani continuano a funzionare alla perfezione. Con un grosso divario, concretizzato soprattutto nella battuta (2 errori e 0 ace per gli umbri; 4 errori e 4 ace per gli emiliani), Piacenza mette in cascina il primo set, mandato in archivio dall’ennesimo attacco vincente di Zlatanov (72% con 0 errori).

Buona reazione Tutt’altra storia nel secondo set. I Block Devils, nonostante numeri offensivi non proprio stratosferici, provano a scappare approfittando del crollo proprio in fase d’attacco degli avversari (40% contro il 62% del primo parziale). Piacenza pecca, forse, un po’ di superficialità perdendo ritmo e concentrazione. Il regista De Cecco sfoggia il suo enorme bagaglio di talento solo a tratti mentre le mani d’acciaio di Vujevic guidano la Sir Safety fino al 25 a 24. In un finale concitato a spuntarla è la formazione ospitante che chiude il secondo set 26 a 24 e pareggia i conti.

Il ritorno di Piacenza Dopo lo splendido pareggio, chi si aspetta una Sir Safety capace di cavalcare l’onda emotiva resta deluso. Perugia, al contrario, crolla in termini di tensione agonistica staccando inspiegabilmente la spina. La rabbia di coach Kovac non basta a scuotere i perugini che subiscono il perentorio ritorno di Piacenza, tornata a dominare in tutti i fondamentali di gioco. In tutti tranne che nella ricezione dove Marra continua a soffrire. Le statistiche offensive dicono, però, tutto (35% per Perugia; 63% per Piacenza) ed il terzo set vola via 25 a 19 per gli ospiti, nuovamente in vantaggio: 2-1.

Quarto set combattutissimo con Piacenza che, come accaduto nel secondo parziale, si addormenta un po’ lasciando andare avanti Perugia. Si procede poi gomito a gomito fino ad un finale di set indecifrabile. Decisivi ai fini del risultato alcuni errori grossolani commessi dai bianconeri. Piacenza non perdona e la chiude sul 3 a 1.

Tabellino Perugia-Piacenza 1-3
Parziali: 17-25, 26-24, 19-25, 23-25
Durata Parziali: 22, 30, 24, 28. Tot.: 1h 44’
Perugia: Daldello, Petric 18, Alletti 6, Edgar 8, Vujevic 10, Schwarz 12, Giovi (libero), Semenzato, Tamburo. N.E.: Van Harskamp, Tomassetti, Van Rekom, Pochini (libero). All. Kovac, vice all. Fontana.
Piacenza: De Cecco 1, Fei 19, Holt 14, Simon 11, Papi 8, Zlatanov 21, Marra (libero), Tencati, Vettori 2, Corvetta. N.E.: Ogurcak, Maruotti, Latelli (libero). All. Monti, vice all. Delmati.
Arbitri: Vittorio Sampaolo – Fabrizio Pasquali
Le cifre – Perugia: 12 b.s., 2 ace, 56% ric. pos., 32% ric. prf., 41% att., 9 muri. Piacenza: 19 b.s., 10 ace, 43% ric. pos., 22% ric. prf., 49% att., 11 muri.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.