La coppa è di Piacenza. Meritatamente. Grandi applausi alla formazione di Monti che ha giocato una pallavolo eccellente, concreta e continua con grandi interpreti, vedi Fei e Papi (tanto per citarne due), a far vedere colpi di classe assoluta. Ma grandi, grandissimi applausi alla Sir Safety Banca di Mantignana Perugia. Li meritano davvero i Block Devils, meravigliosi attori protagonisti dell’ultimo atto della Del Monte Coppa Italia in un PalaDozza al gran completo (5600 spettatori) dove, prima di parlare della partita, è assolutamente necessario sottolineare il clima di grande fair play.
Il match, poi, i bianconeri l’hanno giocato, senza mollare mai, cercando di contrastare con le loro solite armi la qualità di Piacenza. Un set, il primo, perso solamente ai vantaggi 26-28 (con una palla per chiudere sul 24-23), gli altri due giocati col cuore, con la grinta, con la voglia di restare attaccati. Atanasijevic, marcatissimo dal muro Copra, ne ha messi 18 anche stasera, ben supportato da Petric e da un Giovi memorabile in alcune difese. Kovac le ha provate tutte, gettando nella mischia Mitic, Cupkovic e Della Lunga, ma Piacenza, fenomenale al servizio ed a muro, ha potuto anche godere di una ricezione precisa con De Cecco che andava a nozze nello svolgere il suo gioco imprevedibile.
L’onore delle armi, quello si, è tutto per Perugia (il libero avversario Marra, a fine gara, dirà sportivamente che “Perugia merita tanti complimenti perché non ha mollato mai, dimostrando grande organizzazione e grandi interpreti in campo”), al pari di una due giorni indimenticabile per tanti aspetti. Da quello sportivo, che consacra i Block Devils nel gotha della pallavolo italiana, a quello fuori dal campo. Una marea bianconera anche stasera, ancor più della semifinale, sugli spalti del PalaDozza. Da domani si torna a pensare al campionato, dove c’è da difendere un importantissimo terzo posto dall’assalto di Trento, prossimo avversario della Sir. Ma questo weekend bolognese, statene certi, non se lo dimenticherà nessuno.
Commenti Nemanja Petric (Sir Safety Banca di Mantignana Perugia): “Sapevamo che quella di stasera era una battaglia difficile, abbiamo dato tutto quello che avevamo. Naturalmente si poteva fare meglio, è giusto dare il merito a Piacenza che ha battuto e murato benissimo. Adesso ho tanto rammarico, però per noi è stata una grande Final Four. Nella quale abbiamo dimostrato di saper giocare bene a pallavolo. Ora torneremo a concentrarci sul campionato dove vogliamo fare bene. Voglio ringraziare di cuore i nostri tifosi che ci hanno seguito in tantissimi a Bologna facendoci sentire sempre il loro appoggio”.
Slobodan Kovac (Sir Safety Banca di Mantignana Perugia): “Piacenza ha giocato meglio di noi, giusto così. Probabilmente in qualche fase siamo stati poco lucidi, ma credo soprattutto per la grande qualità dell’avversario. Questi due giorni rimangono per noi un’esperienza ed un risultato fantastico”.
Tabellino Sir Safety Banca di Mantignana Perugia – Copra Elior Piacenza 0-3
Parziali: 26-28, 21-25, 19-25
Durata Parziali: 31, 27, 26. Tot.: 1h 24’
Perugia: Paolucci, Atanasijevic 18, Semenzato 7, Buti 6, Petric 10, Vujevic 8, Giovi (libero), Mitic 2, Cupkovic 1, Della Lunga. N.E.: Della Corte, Barone, Fanuli (libero). All. Kovac, vice all. Fontana.
Piacenza: De Cecco 2, Vettori 16, Fei 12, Simon 10, Kaliberda 12, Papi 7, Marra (libero), Le Roux 2, Tencati 1. N.E.: Partenio, Zlatanov, Husaj, Smerilli (libero). All. Monti, vice all. Delmati.
Arbitri: Roberto Boris – Giorgio Gnani
Le cifre Perugia: 8 b.s., 4 ace, 74% ric. pos., 43% ric. prf., 44% att., 7 muri. Piacenza: 12 b.s., 3 ace, 80% ric. pos., 37% ric. prf., 48% att., 11 muri.
