di Barbara Maccari
All’inizio doveva essere solo un modo per far passare del tempo in maniera costruttiva ai 25 ragazzi, tutti dai 18 ai 24 anni, provenienti principalmente dal Senegal e dal Gambia, arrivati nel 2014 coi barconi in Sicilia. Ora il progetto si è fatto serio tanto che il Real de Banjul, prima formazione AfroValtiberina dell’Alta Valle del Tevere, non esiste più: è nata infatti la società Afrotiberina Real de Banjul che si è iscritta al campionato amatoriale Uisp. Una delegazione ha fatto visita a Arci Perugia e alla redazione di Umbria24 (foto a sinistra). Il debutto nel campionato sarà sabato 17 ottobre ad Umbertide, salvo cambio di calendario, nel campo di casa che li ospiterà per tutta la stagione, l’Usu di Umbertide. I ragazzi sono alla ricerca però di uno sponsor che copra le spese di trasporto e lanciano un appello a chi li volesse aiutare.
Divise regalate I ragazzi, dopo l’iscrizione al campionato sono venuti nella redazione di Umbria24 e si sono detti molto soddisfatti del progetto: «Quando l’anno scorso la squadra nasceva come Real de Banjul non avevamo davvero niente, ogni cosa ci è stata regalata da sportivi ed ex calciatori. Abbiamo recuperato decine di paia di scarpe usate, le divise dismesse di una squadra locale e tutto l’occorrente per l’allenamento. Ora che la squadra è iscritta al campionato Uisp serve uno sforzo in più perché le trasferte non possono più essere improvvisate con passaggi di fortuna e siamo in cerca di qualcuno che abbia voglia di investire su un progetto che mette in evidenza i valori dello sport».
Sponsor Il problema principale della neo squadra è infatti quello relativo al trasporto e ai trasferimenti, gli allenamenti avvengono a volte a Perugia e a volte all’antistadio di Città di Castello e le partite li porteranno in giro per l’Umbria. A tal proposito l’Afrotiberina Real de Banjul lancia un appello a chi fosse interessato, tramite il suo presidente Mamadou Dale: «Cerchiamo uno sponsor che sia in grado di sostenere le piccole spese alle quali non siamo in grado di far fronte, ma anche i privati possono dare una mano mettendo a disposizione gratuitamente furgoni e pulmini o semplicemente continuando a donarci le scarpe e i vestiti che non usano più, abbiamo urgente bisogno dei parastinchi, che sono obbligatori nella Uisp. Non si tratta di fare carità, ma di collaborare alla buona riuscita di un progetto che mira a coinvolgere il più possibile la comunità locale». E chissà che qualcuno di buona volontà non si faccia vivo al più presto. La speranza e la fiducia è davvero tanta.
Obiettivi sportivi L’allenatore Giacomo Barni, che insieme a Claudia Belli e ad Arcisolidarietà Ora d’Aria è l’ideatore del progetto, mette subito le cose in chiaro: «Siamo ambiziosi, preparati fisicamente e ora anche tatticamente, saremo un osso duro da battere per chiunque, puntiamo alla parte alta della classifica».
Contatti Per chi fosse interessato e volesse aiutare, la mail a cui rivolgersi è: sara.lusini@gmail.com. C’è poi anche una pagina Facebook dove poter seguire la neo squadra, Afrotiberina Real de Banjul. Giacomo e Claudia stanno cercando di organizzare con Arci Solidarietà alcune serate musicali di raccolta fondi, le date verranno rese note appena possibile.
