Currently set to Index
Currently set to Follow
martedì 24 novembre - Aggiornato alle 18:53

Nuovo Curi, accelerazione in vista. Palermo (Cdp): «Potrebbe essere tra i primi in Italia»

L’amministratore delegato di Cassa depositi e prestiti a Perugia: «Ci stiamo lavorando, siamo molto fiduciosi»

Il manto erboso dello stadio Renato Curi

di Iv. Por.

Quello di Perugia «potrebbe essere uno dei primi progetti di riconversione di stadi verso destinazioni più ampie, che consentano di avere una infrastruttura sostenibile dal punto di vista economico finanziario». Parola dell’amministratore delegato di Cassa depositi e prestiti, Fabrizio Palermo, intervenuto a Perugia per l’inaugurazione della spazio Cdp all’interno dello stabile della Fondazione Cassa di risparmio, in corso Vannucci. Un punto fisico per consolidare una presenza sancita anche da un protocollo di intesa con Regione e Gepafin.

NUOVO CURI DA 15 MILA POSTI: IL PROGETTO

Verso lo stadio Un mese fa, era stato il Comune di Perugia a firmare con Cassa depositi e prestiti, la spa partecipata dal ministero dell’Economia che gestisce il risparmio postale italiano, un’intesa finalizzata alla realizzazione di infrastrutture digitali e sportive e alla transizione energetica, funzionali al rilancio dell’economia della città. In particolare, per la realizzazione del nuovo sistema di trasporto ‘Bus Rapid Transit’ per la linea Castel del Piano-Fontivegge. Ma anche e soprattutto per portare a conclusione la costruzione di un nuovo stadio.

VIDEO: PALERMO: «PROGETTO STADIO VA AVANTI»

Il vertice A tal proposito, il 4 settembre scorso si è svolto un incontro tra gli esponenti dell’Amministrazione, il sindaco Andrea Romizi, l’assessore allo Sport Clara Pastorelli e alcuni tecnici, Andrea Abodi, presidente del Credito sportivo, e gli esponenti di Cdp. In questo contesto, la Cassa non solo può agire per azionare le leve dei finanziamenti elargiti attraverso mutui agevolati da Credito sportivo, ma anche  con attività di consulenza tecnico-amministrativa su procedure, permessi e gare.

Accelerazione La giornata a Perugia dell’ad Palermo, fra l’altro perugino, è di certo servita a fare il punto della situazione, anche alla luce dell’approvazione del Dl Semplificazioni, arricchito dell’emendamento “sblocca stadi” durante il suo percorso parlamentare. Ora che c’è la legge che sburocratizza e ridimensiona le possibilità di veto da parte delle Soprintendenze potrebbe esserci una accelerazione.«Stiamo lavorando attivamente – ha detto Palermo – per portare avanti il progetto, siamo molto fiduciosi. Siamo convinti che la cosa possa andare avanti».

I commenti sono chiusi.