Un Cristiano Lucarelli teso, anzi come tiene a precisare ‘molto incazzato’, si presenta alla conferenza stampa prepartita prima della partenza del gruppo per la trasferta di Reggio Calabria. Nervosismo dato soprattutto per i commenti sulla gara di esordio con il Brescia persa per due a zero. «Io metto il bene della Ternana non di Lucarelli, – sottolinea il mister – chiedo solo di non avere già problemi, abbiamo dodici giocatori nuovi, ci vuole del tempo prima di giudicare».
La squadra «Le condizioni di Diakitè e Capanni non sono ancora a disposizione – avverte il mister – per quanto riguarda Martella verificheremo tra oggi e domani quali sono gli eventuali rischi sia dal punto di vista tattico (è arrivato a Terni da una settimana) e fisico visto che non era abituato ai nostri ritmi. Palumbo è in fase di miglioramento ma va considerato il fatto che non può ancora garantire il massimo per novanta minuti. Sei giorni dopo aver fatto un impresa a Bologna non è possibile mettere tutto in discussione, è inutile che dite, voi giornalisti, ‘tizio ha fatto tanto è insostituibile’ non è corretto verso il gruppo. Contro la Reggina prevedo stesso modulo e stessa formazione della partita precedente contro il Brescia».
L’avversario Lucarelli non nasconde le difficoltà di questo inizio campionato «Sono stati giorni impegnativi, la squadra spero che abbia voglia di riscatto come me, cercheremo di fare bene a Reggio Calabria. Domenica scorsa il Brescia è stato superiore a noi, anche la vittoria contro il Cosenza (per 5 a 1) conferma che è un gruppo forte e motivato. La Reggina è una squadra che l’anno scorso ha fatto bene soprattutto nella seconda parte di campionato, – ricorda il mister- erano anche loro neopromossi, al momento è rimasta pressappoco la stessa squadra, hanno solo cambiato allenatore, dispongono di un reparto difensivo importante, esprimono un gioco di squadra gradevole. Sarà una partita difficile che sarà decisa dagli episodi, anche il fattore campo inciderà». Da ricordare infatti che il terreno del ‘Granillo’ di Reggio Calabria presenta problemi dovuti all’attacco di un fungo, stessa situazione del ‘Liberati’.
Le polemiche «Nella conferenza stampa prepartita non recito un copione collaudato quando parlo della forza degli avversari, ci vuole del tempo per trovare degli equilibri quando si è neopromossi e con tanti giocatori nuovi. Pensavo: chissà cosa succederebbe se perdessimo quattro o cinque partite, ne è bastata una per leggere dei commenti che mi hanno fatto incazzare. Chi domenica ha applaudito la squadra ha sicuramente capito le tante insidie che presenta questo campionato, non ha solamente dimostrato di essere un tifoso della Ternana. Non è la Playstation – ammonisce Lucarelli – che prendi e metti un giocatore, c’è bisogno di aspettare per far ingranare il gruppo. Una squadra forte trova sempre una soluzione anche con campi diffcili il mio obiettivo è di poter schierare tutti ad alta intensità».
L’arbitro Reggina – Ternana, in programma domenica alle 20:30, sarà diretta da Antonio Di Martino di Giulianova (sez. Aia di Teramo). Il direttore di gara abruzzese avrà come assistenti Giorgio Peretti di Verona e Vito Mastronardo di Molfetta; il IV ufficiale sarà Mattia Pascarella di Nocera Inferiore. Alla Var Aleandro Di Paolo di Avezzano e Pasquale Capaldo di Napoli.
