di Barbara Isidori
Prosegue senza sosta il cammino del Gubbio nel campionato di Lega Pro. Sabato 18 ottobre con fischio d’inizio fissato per le ore 19.30, infatti, la truppa rossoblu sarà di scena allo stadio ”Barbetti” per giocarsela contro il Pontedera di mister Indiani. Un’altra gara difficile dunque per la squadra eugubina che dovrà dare seguito ai buoni risultati ottenuto finora per proseguire a risalire la china della classifica. 7 sono, infatti, i punti messi da parte dal Gubbio nelle ultime tre gare. Un bel tesoretto che andrà preservato e ingrandito di settimana in settimana.
Squadra al lavoro Il Gubbio da parte sua sta lavorando con grande concentrazione per prepararsi al meglio a questo prossimo impegno. Mister Acori sta lavorando in queste ultime ore a mettere a punto la giusta formazione per avere la meglio sui toscani. Scontato il modulo con la riconferma del 4-3-3 ma qualche dubbio resta ancora per gli interpreti. In porta confermato Antony Iannarilli che al momento resta il giocatore rossoblú con la media voti più alta di tutti i giocatori della rosa. Il portiere eugubino si attesta così come il giocatore con il miglior rendimento. Per il resto la difesa dovrebbe essere quella composta da D’Anna, Rosato, Lasicki e Caldore. Per quanto riguarda invece la zona mediana del campo spazio a Esposito, in ballottaggio con Guerri, Loviso e Casiraghi. Tridente invece formato da Mancosu, Regolanti, in leggero ballottagio con Cais, e Vettraino.
Sport e solidarietà Anche la tifoseria eugubina si mobiliterà per solidarietà. Sono in programma il una coreografia e striscioni a sostegno degli alluvionati della Liguria e per o lavoratori dell’Ast di Terni
Qui Pontedera In casa granata prosegue la preparazione della trasferta di Gubbio con l’obiettivo di riconquistare i tre punti. Dopo tre pareggi consecutivi, il Pontedera guarda alla gara in Umbria con rispetto dell’avversario ma consapevole della propria forza. Le notizie negative arrivano principalmente dall’infermeria: se Gasbarro ha smaltito l’influenza, Scardina e Settembrini sono invece alle prese con i rispettivi infortuni.
