di Francesca Torricelli
Il derby è sempre il il derby. Uno passa la settimana a dire che, sì, in fondo sarà una festa. Poi la partita inizia e, insomma: è sempre Ternana – Perugia. Il pala Di Vittorio è strapieno, per quella che è l’ultima partita della regular season del campionato di calcio a cinque femminile e la gioia per i già conquistati play off, da parte delle ragazze ternane, non mitiga la tensione.
L’ospite d’onore A Serena Grigioni, la ragazza di San Gemini che sta giocando una partita molto più importante e alla quale la città si è stretta intorno con la generosità che è nota (la Ternana Futsal e i suoi tifosi in testa) il compito di dare il simbolico ‘calcio d’inizio’, ma poi si fa sul serio. E le ‘ferelle’ sono contratte, anche se dopo soli tre minuti passano in vantaggio, con un tiro di Amparo che, deviato da un’avversaria, finisce in rete. Ma il gioco delle rossoverdi va a corrente alternata, anche se ad ogni accelerazione corrisponde un pericolo per le cugine: al 15′ Amparo centra il palo, mentre al 17′ arriva il primo tiro in porta del Perugia.
In scioltezza Dopo 4 minuti del secondo tempo arriva il 2 a 0, manco a dirlo ad opera di una scatenata Amparo, ma al 7′ il Perugia accorcia le distanze. Le ragazze di Pierini, allora, decidono di fare sul serio e in tre minuti, dall’11’ al 14′, segnano altrettante reti, ancora con Amparo (su splendido assist di Di Turi), Rossi e Caputo, fisando il punteggio su 5 a 1 finale. Che resta tale solo per la bravura del portiere ospite: migliore in campo, senza ombra di dubbio, in casa perugina.
La festa Durante l’intervallo c’è stato un breve saluto dell’assessore comunale allo sport, Renato Bartolini, che ha voluto festeggiare con la Ternana Futsal l’accesso ai play off (e ha anche rimediato un premio, come Mario Giordano). Alla fine, invece, è stata festa grande, con le ragazze che proprio non avevano intenzione di lasciare il pala Di Vittorio, tutto in piedi per loro. Che se lo sono meritato.
