Prima partita su un campo occidentale per la nazionale olimpica della Palestina che mercoledì pomeriggio allo stadio «Migaghelli» di Santa Maria degli Angeli ha affrontato la selezione italiana della Lega Pro (che alla fine ha prevalso per 1-0). Partita alla quale ha assistito anche l’ex ct azzurro campione del mondo Marcello Lippi. Dopo aver visitato ieri la città di Assisi ed i suoi monumenti ed essere stata ricevuta nel pomeriggio alla Camera dal presidente Gianfranco Fini, una delegazione palestinese è stata ricevuta in mattinata dal sindaco della città di San Francesco Claudio Ricci. Questo, in qualità di presidente dei siti Unesco italiani, ha dato la «disponibilità a supportare la Palestina per avviare la candidatura di alcuni luoghi palestinesi, a partire da Betlemme, gemellata con Assisi, e quelli della natività, a patrimonio mondiale Unesco».
Lippi: giovani promettenti Poi nel pomeriggio la nazionale palestinese è scesa in campo, venendo superata dagli azzurri grazie alla rete segnata al 19′ della ripresa dal difensore del Como, Walter Zullo, con un tiro dal limite dell’area. La Palestina ha comunque dimostrato di essere squadra di valore ed è anche andata a segno nel primo tempo con Alfawaghra Ashraf, ma l’arbitro ha annullato il gol per un fuorigioco. «Complimenti ai giovani della Lega Pro – il commento di Lippi, con il quale da poco la Lega Pro ha avviato un rapporto di collaborazione – Sono giovani promettenti che fanno bene al nostro calcio. E bravi anche i giocatori palestinesi che hanno fatto una buona gara».
Pace attraverso il calcio «Questa gara – ha detto Francesco Ghirelli, direttore generale della Lega Pro – vuole essere un altro tassello del nostro impegno per la pace. Dopo essere stati a giugno in Palestina per una prima sfida, ci è stato chiesto dal Comitato olimpico internazionale di rafforzare questo impegno con una seconda amichevole. Ora lavoreremo per poter disputare un giorno un triangolare tra Italia, Palestina e Israele». Un impegno condiviso da Jebril Rajoub, presidente della federazione calcio palestinese, che ha manifestato il sogno «di voler favorire il processo di pace attraverso il calcio». La comitiva palestinese resterà in Umbria anche giovedì, incontrando in mattina il rettore dell’Università degli studi, Francesco Bistoni, e quello della Stranieri Stefania Giannini. Poi nel pomeriggio visiterà il museo della maiolica a Deruta e quello del vino e dell’olio a Torgiano.


