Al via l’undicesima edizione del torneo nazionale di volley organizzato da Omphalos Lgbti. L’appuntamento è per sabato 28 marzo a Perugia, che vedrà la partecipazione di 30 squadre provenienti da tutta Italia e oltre 200 atleti e atlete che scenderanno in campo. L’obiettivo è «ricordare che lo sport – si legge nella nota stampa di Omphalos – deve essere uno spazio sicuro, di crescita individuale e collettiva, e che le discriminazioni, presenti ancora nei campi e negli spogliatoi, non hanno posto nel gioco».
Omphalos Lgbti da oltre trent’anni si occupa della tutela, della cultura e dei diritti delle persone Lgbtqia+ sul territorio perugino e regionale. «Omphalos volley non è solo una squadra sportiva, ma un progetto che nasce con l’intento di portare avanti i valori dell’associazione anche nel mondo dello sport – sottolinea il coordinatore del gruppo Lorenzo Ciaruffoli -, il nostro obiettivo è creare uno spazio inclusivo, indipendentemente dalla propria identità. Vedere crescere questo torneo anno dopo anno, con sempre più squadre che arrivano da ogni angolo d’Italia, ci dice che il bisogno di sport libero dalle discriminazioni è reale e profondo».
Accanto alla squadra di volley, il gruppo sport di Omphalos è composto anche da un team di nuoto, impegnato ugualmente nel rendere questo sport un «facilitatore di inclusione sociale e un veicolo di rispetto e libertà». Roberto Mauri, segretario dell’associazione, commenta che il torneo «dimostra l’esistenza di un’Italia diversa, fatta di persone e realtà che scelgono di stare dalla parte dell’inclusione, del rispetto e della gioia di fare sport insieme». Il torneo è realizzato anche grazie al supporto di Coop Centro Italia sezioni soci di Perugia e di Uisp Umbria.
