Ci sarà anche il vescovo della città, monsignor Mario Ceccobelli, insieme ad oltre 4 mila tifosi, a spingere domani il Gubbio verso la promozione in serie B, nella gara decisiva al «Barbetti» contro la Paganese. Vincendo, la squadra eugubina festeggerà il traguardo con una giornata di anticipo. Potrebbe bastare anche un pareggio, se in contemporanea il Sorrento, che è indietro di quattro lunghezze, non dovesse battere lo Spezia. Lo stadio saraà gremito.
Fioriti: partita storica In settimana sono state allestite due tribune supplementari, con ulteriori 300 posti a disposizione che non sono bastati a soddisfare tutte le richieste di biglietti. «Siamo consapevoli che ci aspetta una partita storica – ha detto il presidente Marco Fioriti – che vale un’intera stagione, e che non possiamo sbagliare. Anche se mi aspetto la vittoria, è ovvio che ci vorrà il miglior Gubbio per battere una Paganese che avrà grandi motivazioni per evitare la retrocessione. Vogliamo coronare un sogno e siamo fiduciosi dopo aver visto domenica a Sorrento un grande Gubbio, penalizzato dagli episodi. Dovremo giocare con quella mentalità che abbiamo dimostrato di avere durante tutta la stagione, grazie alla forza di un gruppo che ha dimostrato di essere attaccato alla maglia e alla città e che domani ci potrà regalare un grande sogno da condividere con il nostro eccezionale pubblico».
Torrente senza Donnarumma e Borghese Il tecnico Vincenzo Torrente non potrà contare sull’infortunato Donnarumma e sullo squalificato Borghese, mentre è in dubbio Farina, che non è al meglio ed al suo posto potrebbe giocare Alcibiade. Il Gubbio dovrebbe quindi giocare con questa formazione: Lamanna; Bartolucci, Caracciolo, Briganti, Alcibiade; Sandreani, Boisfer, Raggio Garibaldi; Galano, Gomez Taleb, Daud.

