Casasola marcato ©FABRIZIO TROCCOLI

di Daniele Sborzacchi

Il Perugia frena l’emorragia di sconfitte, ma il punticino nello scontro diretto col Cosenza conferma chiaramente le grandi difficoltà di una squadra in evidente difficoltà sotto tutti i punti di vista. La vittoria casalinga manca ormai da un paio di mesi (il derby), a quattro giornate dalla conclusione del campionato la squadra di Castori può certo ancora farcela, ma i segnali arrivati anche dalla prestazione contro i silani, non sono certamente confortanti. Anzi…

Tanta paura Un pessimo primo tempo, a livello generale, accontenta chiaramente di più il Cosenza di un Perugia spuntato e in difficoltà amche sul piano fisico. Emozioni col contagocce, in avvio un tiro smorzato di Di Carmine (debole e centrale), poi una spizzata di testa per i lupi consentini, con Delic che mette la palla a lato. Nel finale provvidenziale intervento di Kouan a salvare su Brescianini solo davanti a Furlan, per il resto ritmo bassissimo, un paio di cartellini rimediati dai Grifoni e l’infortunio di Matos costretto ad uscire anzitempo (problemi alla schiena).

Ripresa Il Perugia è generoso ma poco incisivo, così il Cosenza con qualche contropiede dimostra di essere sicuramente più intraprendente. Tanto che Delic, da posizione defilata, si libera per la conclusione e coglie il palo esterno. Castori mette forze fresche in campo e Iannoni col destro cerca il jolly senza successo (palla alta). Il sussulto vero arriva da Lisi, che in piena area trova la girata con palla a fil di traversa ed inevitabili mani tra i capelli per il disappunto. Lo stesso Lisi mette in area un tirocross respinto coi piedi da Micai prima dell’intervento di Di Carmine; poi tanto agonismo e pochi altri sussulti (Luperini ci prova di testa in tuffo), per uno 0-0 che chiaramente fa sorridere solo i calabresi.

Perugia – Cosenza 0-0

PERUGIA (3-4-1-2): Furlan; Sgarbi, Curado, Struna; Casasola, Capezzi (7′ st Iannoni), Santoro (26′ st Bartolomei), Cancellieri (7′ st Lisi); Kouan (1′ st Luperini); Matos (35′ pt Di Serio), Di Carmine. A disp.: Gori, Abibi, Rosi, Angella, Vulic, Paz, Ekong.: All. Castori

COSENZA (4-4-2): Micai; Rispoli (25′ st Venturi), Vaisanen, Meroni, Martino; Marras, Voca, Brescianini (25′ st Praszelik), D’Orazio; Nasti (11′ st Zilli), Delic (25′ st Finotto, 42′ st D’Urso). A disp.: Marso, Calò, Kornvig, Salihamidzic, Agostinelli, Prestianini, Cortinovis. All.: Viali

ARBITRO: Matteo Marcenaro di Genova (assistenti Bresmes-Di Iorio, IV ufficiale Lovison, Var La Penna-Giallatini)

NOTE: Spettatori 6386 di cui 1081 tifosi del Cosenza. Espulso al 40′ st Marras (C) per doppia ammonizione. Ammoniti Santoro (P), Struna (P), Sgarbi (P), Lisi (P), Brescianini (C). Recupero pt 2′, st 5′

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