di Mattia Farinacci

La Ternana torna in campo a Guidonia per il primo impegno di un trittico complicato per provare a scrollarsi di dosso, almeno momentaneamente, i risultati negativi delle ultime settimane e una situazione burrascosa anche sul fronte societario. A ‘traghettare la nave’ in questo momento delicato ci sarà ancora Pasquale Fazio: «Sarò l’allenatore della Ternana fino a fine stagione, play off compresi – così il mister in apertura di conferenza di vigilia -. La società ha ottenuto una deroga e quindi ci sarò io».


Il campo e il Guidonia Nonostante il tempo a disposizione per preparare la partita, a sentire Fazio non ci saranno grandi scossoni tattici a partire da domani: «Ai ragazzi ho cercato di far pensare solo a questa partita: sarebbe cruciale perché cambierebbe visione sulle altre due. Ho cercato di fargli dimenticare quello che hanno passato per 8 mesi per pensare solo al campo. Ho cercato di seguire il lavoro fatto fin qui senza rivoluzionare se non mettere un centrocampista in più per avere maggiore sicurezza. L’unica cosa che ho chiesto ai ragazzi è più voglia di giocare, tenere palla e costruire azioni, oltre che di recuperare subito palla quando non la si ha. Dobbiamo essere dei cani arrabbiati. In testa ho la programmazione per inserire delle cose nuove. Con questa squadra si possono fare tante cose. Si può lavorare e sto dando degli input in chiave di un futuro cambio modulo per i play off». Ad opporsi ai rossoverdi una formazione che ha espugnato il Liberati nel girone d’andata: «Incontriamo una buona squadra che non è in buon momento ma che non muore mai; ha giocatori dinamici e bisognerà stare attenti in transizione non ripetendo gli errori fatti contro la Samb. I risultati delle altre ci hanno tenuto nel gruppone e noi abbiamo la possibilità di migliorare la nostra classifica ma non dobbiamo pensare agli altri, solo a noi stessi. Dobbiamo affrontare la partita di Guidonia come l’ultima finale che ci porta ai play off». Sulle questioni societarie, infine: «Ogni mattina agli allenamenti ci sono la presidentessa con il direttore Mangiarano. Io non chiedo niente ma loro ci hanno detto di stare tranquilli, di continuare a lavorare e di fare risultato in queste 5 partite per arrivare più in alto possibile ai play off».

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