di Barbara Isidori
Dopo la sconfitta contro il Teramo per il Gubbio è ora di tornare in campo e provare a far vedere qualcosa di buono. Allo stadio “Barbetti” domani arriva il Savona e per i padroni di casa sarà un gran bel test. Una gara per provare a risollevarsi e per fare fiato alla classifica che vede la truppa rossoblù in penultima posizione con 2 punti. Un bottino scarnissimo condito nelle ultime settimane da prestazioni scialbe e con poco carattere. «Il Savona non è una squadra da sottovalutare -ha detto il tecnico Leonardo Acori –Perché è una squadra ottima per la categoria e che sa lottare come si fa in questo campionato. In più in rosa ci sono giocatori importanti come Scappini e Cerone che possono fare la differenza».
Vittoria come medicina Per il Gubbio vincere sarebbe un toccasana per guarire e soprattutto cercare una scossa per prendere, finalmente, il via. «Una vittoria potrebbe dare il la alla nostra squadra di giovani. Servirebbe per il morale e per credere di più nelle proprie capacità. Tuttavia vorrei ribadire che non è vero, come ho visto scrivere, che questa squadra non è all’altezza. Questa squadra ad esempio si è comportata bene a Teramo e il nostro portiere Iannarilli è stato impegnato solo dopo il 2-1. Semmai sono da evitare quegli errori che fino ad oggi sono risultati fatali. Noi comunque cercheremo di fare la nostra partita per portare a casa un risultato importante».
Formazione Galuppo fuori con il nuovo acquisto Guerri che potrebbe già dare una mano. «Galuppo ha avuto un’infiammazione al ginocchio e dalla settimana prossima tornerà a lavorare con il resto del gruppo. Guerri si sta integrando molto bene e sarà utilissimo nel corso del campionato ma non sarà titolare domani. E’ancora troppo presto. Modulo? Giocheremo con il nostro consueto 4-3-3 che è un sistema di gioco al quale la squadra si è ben abituata».
Probabili formazioni 4-3-3 dunque con Iannarilli tra i pali, Luciani, Rosato, Lasicki e D’Anna in difesa, Esposito, Loviso e Domini a centrocampo e davanti il tridente composto da Mancosu, Regolanti e Vettraino.
