Daniele Bazzoffia, non disponibile per la trasferta di Verona

di Mauro Sedda

“Una delle squadre più forti del campionato”. Così il tecnico del Gubbio, Gigi Simoni, definisce il Verona, seconda forza del torneo cadetto insieme al Pescara di Zeman e prossimo avversario dei rossoblù, terzultimi in coabitazione con Empoli e Albinoleffe.

Assenze pesanti L’allenatore di Crevalcore non nasconde preoccupazioni in vista dell’impegno di domani. E ne ha ben d’onde visti i risultati ottenuti fino ad oggi in trasferta dai suoi (solo quattro pareggi), per non parlare delle assenze illustri: out Mattia Graffiedi, Daniele Bazzoffia, Salvatore Mastronunzio e Giovanni Bartolucci. E’ tanto il rammarico soprattutto per quanto riguarda i primi due, pedine imprescindibili nello scacchiere di Simoni. “La voglia di schierarli sarebbe tanta – ammette il tecnico degli umbri – ma non possiamo rischiare di avere delle ricadute”. L’obiettivo, dunque, è quello di averli in buone condizioni per la prossima partita contro il Modena.

Forti con le grandi E’ indubbio che la compagine eugubina in questo campionato abbia dato il meglio di sé al cospetto di squadre maggiormente accreditate. Basti pensare ai sorprendenti risultati ottenuti contro Torino e Padova, uscite con le “ossa rotte” dal “Barbetti”. Dato questo che fa, dunque, ben sperare tifosi e allenatore. “Ci troveremo davanti una squadra che ha qualità, prestanza fisica ed esperienza – spiega Simoni – noi però contro le cosiddette ‘grandi’ abbiamo sempre fatto buone prestazioni. In settimana – aggiunge – abbiamo lavorato bene trovando la giusta concentrazione, i sacrifici del ritiro sono necessari perché permettono di lavorare nel migliore dei modi”.

I nuovi acquisti Una battuta poi sui nuovi arrivati. “Pian piano si stanno integrando e con il passare delle settimane le cose non potranno che migliorare”, afferma l’allenatore rossoblù. “Guzman lo conoscevamo e ha già avuto modo di scendere in campo, Lofquist ha bisogno ancora di un po’ di tempo per entrare nei meccanismi della squadra ma ha qualità importanti”.

Il grande ex Infine il pensiero non può che andare al grande ex, Juanito Gomez. “Fa piacere ritrovarlo anche se ci dispiace che sia dall’altra parte”, dice scherzosamente Simoni. “Gomez oltre ad essere forte come calciatore è anche un ottimo ragazzo. Ma noi stiamo bene con Graffiedi che ha segnato cinque reti come lui, senza dimenticare nemmeno Ragatzu che sta crescendo molto”.

Arbitro e formazione A dirigere il match tra Verona e Gubbio sarà Silvio Baratta, della sezione arbitrale di Salerno. Per quanto concerne lo schieramento anti Hellas sono ancora tanti i dubbi da sciogliere. Al centro del campo l’unico titolare certo è Nwankwo. In difesa si punterà sicuramente su Cottafava e Benedetti. In attacco Ragatzu potrebbe essere schierato, al fianco di Guzman, in supporto dell’unico terminale offensivo Daniel Ciofani. Questi invece i convocati del tecnico dei veronesi, Andrea Mandorlini: 26 Frattali, 1 Rafael; 13 Abbate, 23 Cangi, 5 Ceccarelli, 22 Maietta, 17 Mareco, 33 Pugliese, 25 Scaglia; 20 Doninelli, 4 Esposito, 16 Galli, 10 Hallfredsson, 19 Jorginho, 7 Mancini, 8 Russo, 77 Tachtsidis; 27 Berrettoni, 32 Bjelanovic, 14 D’Alessandro, 9 Ferrari, 21 Gomez Taleb, 6 Lepiller, 11 Pichlmann.

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